Rinunciano al ristorante per portare il figlio in ospedale: si vedono addebitare 250 euro per la disdetta

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Fonti ed evidenze: Mirror, Messaggero

Disdire all’ultimo non si fa e lo sappiamo perché può mettere in difficoltà i ristoratori. Tuttavia un’emergenza può capitare. Ma certi locali non ammettono eccezioni.

Una coppia aveva prenotato un tavolo in un ristorante stellato molto noto. Tuttavia 30 minuti prima erano stati costretti a disdire per portare il figlio in ospedale per un’urgenza. Ma i titolari del locale non gliel’hanno fatta passare liscia.

ANSA/DANIEL DAL ZENNARO/archivio

Ai due, infatti, è stata addebitata una penale di 250 euro dal locale per il poco preavviso. L’addebito è avvenuto direttamente sulla carta di credito del marito in quanto nei ristoranti stellati è obbligatorio lasciare il numero di carta al momento stesso della prenotazione La coppia si è lamentata scrivendo una recensione, ovviamente negativa, su TripAdvisor: “I miei sinceri ringraziamenti al ristorante per la loro totale mancanza di comprensione del fatto che un bambino malato che ha bisogno di essere portato d’urgenza al pronto soccorso e per aver addebitato € 250 sulla mia carta mentre eravamo ancora in ospedale in attesa dei risultati dei test di emergenza“. Dal canto suo,  il ristoratore ha controbattuto che il poco preavviso con il quale la coppia ha disdetto la prenotazione, ha reso impossibile trovare altri clienti che occupassero il tavolo e che il cibo era in parte già stato preparato ed è stato buttato.

La vicenda è avvenuta a Cork, in Irlanda.  Il ristorante in questione ha solo 12 tavoli e può ospitare un massimo di 36 clienti, per questo il posto viene solitamente prenotato con largo anticipo. I menù degustazione hanno un costo di circa 130 euro a persona. La proprietaria ha sottolineato che il ristorante ha cercato di chiedere al cliente se poteva trovare altre persone che prendessero il loro posto, ma non è stato possibile. I ristoratori hanno infine concluso che le regole valgono per tutti, emergenza o no: “Capisco che hai avuto un’emergenza familiare durante la notte, ma applichiamo una regola per tutti gli ospiti. Non scegliamo a chi addebitare la penale di cancellazione perché non penso che sia giusto“. All’estero le regole nei ristoranti sono decisamente più ferree.  In un altro locale irlandese una cameriera è stata costretta a pagare il conto di un tavolo di clienti che sono usciti senza saldare.

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