Fuggono senza pagare il conto: la cameriera costretta a saldare al posto loro

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Fanpage

Un gruppetto di avventori di un ristorante,  è scappato dal locale senza pagare la cena consumata. Il titolare ha fatto pagare il conto alla cameriera che aveva servito a quel tavolo.

Forse non si sono chiesti chi avrebbe pagato al posto loro e, approfittando di un attimo di distrazione del personale,  il gruppetto si è dato alla fuga, come un un celebre film italiano di tanti anni fa. Meno divertente il finale per la cameriera che aveva servito la cena ai fuggitivi.

ANSA/BIEL ALINO/ archivio

I datori di lavoro della ragazza, infatti, sono stati inflessibili e le hanno fatto pagare il conto degli avventori disonesti. Il fatto è avvenuto in Irlanda e ha scatenato parecchie proteste non tanto contro i clienti che sono scappati senza pagare quanto contro i proprietari del locale. La madre della cameriera non ha mandato giù la decisione di far pagare il conto dei clienti maleducati alla figlia e ha raccontato in radio la sua storia. In pratica, ha spiegato, sua figlia ha finito per lavorare quasi gratis dopo che il gruppo ha consumato la cena prima di fuggire. I proprietari del locale avevano deciso di decurtare la somma del conto non pagato dallo stipendio della giovane ritenuta responsabile di non aver sorvegliato adeguatamente quel tavolo che le era stato assegnato. “E’ folle far pagare a lei la disonestà di qualcun altro”– lo sfogo della mamma della ragazza.

Ma, da quanto emerso,  sarebbe proprio una politica seguita dal ristorante quella di addebitare ai camerieri il costo di cibo e bevande se il cliente non paga. Prima della cameriera protagonista di questa vicenda, anche un suo collega era stato costretto a sborsare 90 euro per lo stesso tipo di situazione. Non si sono fatte attendere le reazioni di sdegno di chi ha ascoltato la storia in radio: “Comportamento assolutamente disgustoso da parte di questo ristorante. Non c’è da stupirsi che poi non trovino personale” – uno dei commenti che si è rifatto alla difficoltà di reperire camerieri e cuochi, difficoltà lamentata da molti ristoratori anche in Italia.  In molti hanno messo in dubbio la legittimità della pratica e hanno esortato la cameriera a chiamare la Workplace Relations Commission – WRC –  un ente statale irlandese che svolge un ruolo simile ai tribunali del lavoro nel Regno Unito. Un fatto simile si è verificato qualche mese fa anche a Caserta: una coppia si è data alla fuga senza onorare il conto. Grazie alle videocamere presenti nel locale, i due sono stati riconosciuti.

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