Bimbo di 3 anni esce di notte per cercare la mamma: era uscita a divertirsi

0
182
Fonti ed evidenze: AGI, Messaggero

Un bambino di appena tre anni vagava da solo per la strada in piena notte: stava cercando la mamma.

Un tempo erano i genitori che, preoccupati, uscivano anche in pigiama in piena notte per andare a cercare i figli che erano usciti a fare baldoria. Nel 2022 la storia si ribalta: sono i bambini che escono per andare  cercare la mamma.

ANSA/UFFICIO STAMPA CARABINIERI/ archivio

Al di là delle battute, poteva finire in tragedia quanto accaduto a Orvieto, in Umbria. Un bimbo di soli 3 anni è uscito di casa in piena notte e si è messo a vagare per strada alla ricerca della mamma che  era uscita lasciando il piccolo solo in casa mentre stava dormendo. Ma quando si è svegliato e non ha trovato nessuno, il bambino – probabilmente terrorizzato e temendo di essere stato abbandonato – è uscito per andare a cercare la madre. Per fortuna un passante lo ha visto uscire da solo da un portone e ha pensato bene di chiamare i Carabinieri, perché quel bambino così piccolo non avrebbe dovuto essere lì, in strada, da solo, di notte.

La vicenda è avvenuta in una zona periferica ma abitata della cittadina umbra, nella tarda nottata tra domenica 4 e lunedì 5 settembre. I militari si sono subito presi cura del piccolo accertandone le buone condizioni di salute e si sono messi subito al lavoro per rintracciare la madre e lo zio. Da una prima ricostruzione dei fatti fornita dal Comando Provinciale dell’Arma di Terni, i Carabinieri intervenuti hanno constatato che i parenti avevano deciso di uscire dall’abitazione, lasciando il bimbo di fatto da solo. Evidentemente non si erano premurati di chiudere bene a chiave la porta e così il bambino è riuscito ad uscire da solo di casa. I Carabinieri hanno deciso di approfondire la questione: i fatti sono stati oggetto di relazione all’ Autorità Giudiziaria e i parenti del piccolo sono stati denunciati in stato di libertà per abbandono di minore. Ulteriori accertamenti valuteranno il contesto familiare in cui il minore è inserito, affinché possano essere determinati compiutamente eventuali pericoli alla sua incolumità. Non è la prima volta – e si teme non sarà l’ultima – che accadono drammi di tal specie. Il caso più sconvolgente è stato quello della piccola Diana lasciata a casa da sola per un’intera settimana.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here