Additivo alimentare: cercate di evitare questi creano problemi all’intestino

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Vediamo meglio insieme quale tipo di additivo alimentare ci può creare dei problemi e soprattuto dove lo troviamo.

Additivo alimentare: cercate di evitare questi creano problemi all'intestino
Additivo alimentare: cercate di evitare questi creano problemi all’intestino

Da tanto tempo ci sono nei nostri alimenti alcuni additivi alimentari che possiamo mangiare senza problemi.

Ma alcune sostanze sembra che passando attraverso il nostro intestino possono avere dei problemi, ma vediamo meglio tutti i dettagli.

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Sembra infatti ad esempio che il biossido di titanio, che per moltissimo tempo è stato utilizzato come colorante alimentare bianco sembra che possa avere degli effetti collaterali sul microbioma intestinale.

Additivo alimentare: ecco quali alimenti evitare

Sembra infatti che in tanti paesi del mondo, piano piano stia diventando un alimento vietato, ma ci sono ancora degli studi in corso.

In questo momento c’è anche un’altro studio in corso per quanto riguarda un’altro additivo particolare ovvero la  la carbossimetilcellulosa (CMC).

Questo additivo viene utilizzato da moltissimi anni, ovvero dagli inizi degli anni anni 60 come emulsionante o agente addensante chiamato comunemente con i codici E466 e E469

Sembra che potrebbe infatti influenzare il microbiona intestinale e per questo motivo favorire lo sviluppo di malattie infiammatorie.

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Per il momento lo studio è stato fatto su un campione molto ridotto ovvero 16 volontari che per 11 giorni hanno seguito un alimentazione molto controllato.

Ovvero alcuni hanno assunto elementi che contenevano CMC ed altri ovviamente no, e alla fine di questo test hanno osservato dei cambiamenti di batteri intestinali in chi lo aveva assunto.

Hanno anche rilevato dei cambiamenti nei metaboliti batterici con la riduzioni degli acidi grassi a catena corta e degli amminoacidi liberi.

Non possiamo ovviamente stabilire se questo legame è certo sia per la breve durata del test che dal numero esiguo delle persone coinvolte.

Si ipotizza che  questo additivo possa avere un ruolo nell’aumento di infiammazioni intestinali, che sono molto frequenti in questi ultimi anni.

Questo additivo dato la sua viscosità è molto utilizzato per stabilizzare i prodotti congelato come i gelati ed i ghiaccioli.

Additivo alimentare: cercate di evitare questi creano problemi all'intestino
Additivo alimentare: cercate di evitare questi creano problemi all’intestino

Ma possiamo trovarlo anche in dressing per insalate o nei vari sughi pronti, ma anche in bevande analcoliche senza zuccheri e addizionate con dolcificanti artificiali.

Possiamo però trovarli anche in tantissimi prodotti da forno come merendine e panini confezionati oppure nelle miscele per le torte.

Al momento quindi possiamo solamente attendere un’ulteriore studio che possa riguardare più persone e per un tempo più lungo, ma in caso prestiamo attenzione momentaneamente e chiediamo sempre consiglio al nostro medico curante su cosa fare.

 

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