Serie A: inarrestabile Lu-La, l’Inter va in fuga ma Ronaldo non molla e rimane a meno otto

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La coppia di attaccanti attualmente più forte d’italia, polverizza il Milan e manda l’Inter in fuga. Bene Juventus, Atalanta e Lazio, frena la Roma. 

 

Terza la Roma che però frena a Benevento. Avanzano Atalanta e Lazio che ora sono ad un solo punto dai giallo-rossi. Quanta paura per Oshimen, perde conoscenza 2 volte dopo aver battuto violentemente la testa a terra e viene portato d’urgenza in ospedale.

 

Il posticipo

Con il posticipo di ieri sera, tra la Juventus e il Crotone di Stroppa, si è chiuso il ventitreesimo turno di serie A. Nella gara che si è giocata ieri sera allo Juventus Stadium, i bianco-neri di Pirlo, hanno iniziato subito l’incontro con il piglio giusto e pur subendo senza particolari patemi d’animo, il veemente inizio degli ospiti, già al 40′ del primo tempo, avevano praticamente chiuso la gara.

La doppietta di Ronaldo

L’uno-dei sferrato da Ronaldo tra il 38′ e il 45′ del primo tempo infatti, avrebbe steso chiunque, figuriamoci una squadra che occupa l’ultimo posto in classifica con 30 punti in meno della rivale. La Juventus nel secondo tempo poi, ha legittimato la propria superiorità segnando il terzo gol con l’americano Mc kennie che sta diventando sempre più decisivo, nello scacchiere di Pirlo.

Serie A Juventus-Crotone
L’esultanza di Mc Kennie e Ronaldo in Juventus-Crotone

La ventitreesima giornata

Il turno che si era aperto venerdì con la doppia vittoria di Fiorentina e Torino, rispettivamente su Spezia e Cagliari. Importantissima per la corsa salvezza, soprattutto la seconda, in cui i Granata del presidente Cairo, hanno sconfitto in trasferta e nei minuti finali, il Cagliari di Di Francesco per 1 a 0.

Vittoria che permette, agli uomini di Nicola, di respirare un po e di prendere un po di distanza dalla zona che scotta, ma che nel contempo, fa sprofondare i sardi in una situazione decisamente allarmante. Il primo a pagare per la sconfitta in casa rosso-blu, è stato ovviamente lo stesso tecnico isolano, che il presidente Giulini, ha deciso di esonerare, dopo l’ennesima prestazione incolore dei suoi uomini; Al suo posto il presidente del Cagliari, ha chiamato Leonardo Semplici, che dopo le ottime annate alla Spal, è ora chiamato a dare una scossa immediata all’ambiente rosso-blu.

Cagliari-Torino
Singo e Marin in Cagliari-Torino

Il Cagliari di Giulini, giunto con lo 0 a 1 in questione, alla quattordicesima sconfitta stagionale, su ventitré gare giocate, si trova ora la terzultimo posto, con ben 5 punti di distacco dalla quartultima in classifica, che ora è proprio il Torino di Cairo. Nell’altra anticipo, netta affermazione degli uomini di Prandelli, che con un perentorio 3 a 0, si liberano dello Spezia di Italiano, che solo una settimana prima avevano battuto per 2 a 0 il Milan capolista.

Juventus-Cagliari

Sempre in zona retrocessione, come raccontato sopra, ennesimo passo falso anche del Crotone, che perde però in maniera abbastanza preventivabile, contro la Juventus di Pirlo allo Juventus Stadium e che i punti necessari alla salvezza, sarà chiamato a farli in altri contesti. Raccoglie solo un punto, il Parma di Roberto D’aversa che in vantaggio per 2 a 0 contro l’Udinese di Gotti, butta alle ortiche un’occasione unica per dare una svolta alla propria classifica e nei minuti finali dell’incontro, si fa raggiungere sul 2 a 2 dai bianco-neri friulani, dopo una gara ben giocata dall’inizio alla fine.

Lukaku-Milan-Inter
il terzo gol di Lukaku nel Derby (Gettyimages)

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La gara Clou della ventitreesima giornata di serie A

La gara più importante di questo ventitreesimo turno di campionato, è stata senza dubbio il Derby di Milano, che ha visto scendere in campo, la prima contro la seconda dell’attuale classifica di serie A. La stracittadina si è giocata domenica pomeriggio alle 15 ed ha rappresentato forse, il vero crocevia di questa stagione. Erano anni che le 2 milanesi, non erano insieme così in alto in classifica e la gara sul campo, ha rispettato in pieno, le aspettative che questa sfida stellare prometteva.

Samir Handanovic

Mattatori di questo duecentoventottesimo derby della Madonnina, sono stati sicuramente i 2 attaccanti dell’Inter di Conte, ma tra i migliori, merita sicuramente una menzione particolare, anche la prestazione di Samir Handanovic. Il portierone nero-azzurro infatti,  tra il 2′ e il 3′ minuto del secondo tempo, ha sfoderato consecutivamente, tre interventi tecnicamente spettacolari, che hanno tenuto a bada, il tentativo da parte del Milan, di riequilibrare la gara; Gli attaccanti nero-azzurri invece, hanno fatto il resto ed hanno dimostrato ancora una volta, di essere decisamente una delle coppie gol, meglio assortite dell’intero palcoscenico europeo;

Romelu Lukaku e Lautaro Martinez

Gara sbloccata dall’Inter già al 5′ del primo tempo, quando un’impressionante progressione di Lukaku, conclusasi con un cross sulla testa di Lautaro Martinez, permetteva all’argentino di Bahía Blanca, battere di testa l’incolpevole Donnarumma. Il raddoppio, sempre di Martinez invece, è arrivato al 57′ minuto quando lo stesso Martinez, ha deviato in rete, un ottimo assist proveniente dalla sinistra, dello scatenato Perisic. Da quel momento in poi non c’è stata più storia ed il Milan è apparso incapace di arginare le ripartenze nero-azzurre;

Ripartenze che al 66′ poi, hanno permesso a Romelu Lukaku, di chiudere definitivamente la contesa, con un azione delle sue. Big Rom ha mostrato ancora una volta, tutto il suo strapotere fisico e partendo in contropiede dal cerchio di centrocampo, ha prima seminato per strada, avversari del calibro di Kessie e Romagnoli e poi ha battuto inesorabilmente il portiere milanista, con un fendente sul primo palo, impossibile da parare.

la sequenza dell’infortunio di Oshimen (IlTempo)

Le altre gare di serie A valide per un posto in Champions

Per quel che riguarda la zona Champions poi, nelle altre gare  della giornata, successi anche per la Lazio di Inzaghi, che ha battuto per 1 a 0 l’ostica Sampdoria di Ranieri e per l’Atalanta di Gasperini, vittoriosa sullo sfortunatissimo Napoli di Gattuso per 4 a 2. Gara quella tra bergamaschi e Napoletani che oltre a regalare a chi l’ha seguita, un secondo tempo scoppiettante, in cui sono stati segnati, la bellezza di 6 gol, ha regalato anche attimi di terrore.

L’attaccante nigeriano Victor Oshimen infatti, durante i minuti di recupero, dopo un contrasto di gioco con Romero, è caduto pesantemente a terra e battendo violentemente la nuca sul terreno di gioco, ha perso i sensi 2 volte, facendo temere il peggio. Fortunatamente però, il ragazzo non ha comunque mai smesso di respirare e i sanitari delle 2 squadre, una volta accertata la stabilità delle sue condizioni, hanno provveduto immediatamente a trasferirlo presso l’ospedale di Bergamo in cui l’attaccante è stato tenuto in osservazione per 24 ore.

Lapadula e Fazio in Benevento-Roma

Il posticipo Benevento-Roma

Pareggia invece a Benevento, la Roma di Fonseca, che seppur giocando in 11 contro 10 per 39 minuti, complice l’espulsione di Glik per doppia ammonizione, non riesce a scardinare l’ottima difesa del Benevento e perde un’ottima occasione per tenere a distanza le inseguitrici. Colpo di scena proprio ad un minuto dalla fine del recupero, quando l’arbitro Pairetto, prima assegna un rigore alla Roma per fallo di Foulon su El Shaarawy, liberato in area da un assist di Pellegrini, per poi annullarlo grazie all’intervento del Var, per un fuorigioco dello stesso Pellegrini.

Le altre gare di serie A del ventitreesimo turno

Nelle altre gare del ventitreesimo turno, pareggio per 1 a 1 nel derby emiliano tra il Bologna di Mihajlovic e il Sassuolo di De zerbi e pareggio per 2 a 2 tra l’ottimo Genoa di Ballardini e il Verona di Juric.

 

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