La rabbia fa male: pubblicato nuovo studio che parla chiaro

Una nuova ricerca lancia l’allarme sugli effetti negativi della rabbia per la salute umana. Ecco cosa è emerso dal nuovo studio.

Arrabbiarsi fa male? Che le arrabbiature furenti non siano precisamente un toccasana per la salute lo abbiamo sempre sospettato un po’ tutti. La rabbia ha un lato autodistruttivo: è cosa nota praticamente da sempre. Un nuovo studio però ha voluto vederci più chiaro per indagare gli effetti negativi della rabbia sulla salute.

La rabbia fa male lo dice la scienza
Arrabbiarsi fa male anche alla salute, lo dice uno studio scientifico – formatonews.it

Da tempo gli psicologi sottolineano le ricadute negative sulla nostra psiche di passioni negative come rabbia, disprezzo e risentimento. Basti pensare che il termine tedesco Wut, che indica appunto il furore, è legato a Wotan, il dio germanico della guerra. Insomma, c’è poco da fare: la rabbia è una passione distruttiva e anche autodistruttiva.

La calma non è solo la virtù dei forti, ma anche quella dei sani. Una verità da sempre nota all’umanità che adesso ha anche l’avallo della comunità scientifica. Uno studio recente infatti parla chiaro sull’impatto negativo della rabbia sulla nostra salute. Ecco cos’hanno scoperto i ricercatori e perché la rabbia fa male in tutti i sensi al nostro organismo. 

Arrabbiarsi? Nuoce gravemente alla salute

Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Centro Medico dell’Università di Amsterdam arrabbiarsi fa aumentare la probabilità di andare incontro a malattie cardiovascolari che possono condurre a ictus e infarto. Questi infatti i risultati emersi da una ricerca effettuata su un campione di 300 persone (età media 26 anni) senza alcuna storia pregressa di patologie cardiovascolari, diabete e altre malattie.

Perché arrabbiarsi fa male alla salute
Infuriarci ci fa star male, lo dice la scienza – formatonews.it

I ricercatori hanno cercato di stimare l’impatto di sentimenti negativi come rabbia, tristezza e ansia sulla salute umana. E hanno scoperto che la compromissione dei vasi sanguigni provocata dall’arrabbiatura fa accelerare il rischio di una condizione patologica come l’atrerosclerosi, una malattia che colpisce le pareti arteriose. In questo modo le arterie comincia a perdere elasticità per via dell’accumulo di grasso: così le pareti si irrigidiscono andando a ridurre il volume delle arterie. 

Ammalarsi di arterosclerosi porta ad aumentare il rischio di infarto e ictus. Arrabbiarsi anche per brevi periodi di tempo, hanno constatato i ricercatori olandesi, può compromettere temporaneamente i vasi sanguigni rendendo loro difficile rilassarsi, anche più di ansia e tristezza. Sarà meglio allora cercare di contenere il furore evitando di farsi venire i proverbiali cinque minuti, soprattutto per cose di poco conto. 

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