Calciatore beve una bibita e diventa tetraplegico: è la storia di Daniel Cain

Daniel Cain, la storia del calciatore divenuto tetraplegico: la bibita “sospetta” e come ha risollevato la sua vita

Gli eventi tragici e che vedono protagoniste alcune persone di sport diversi, sfortunatamente, tendono ad avere luogo in continuazione. Affrontare vicende del genere purtroppo non è mai facile, ma ciò che importa è riuscire non arrendersi e continuare a lottare. Questo desiderio non potrà più essere realizzato da un ragazzo, che purtroppo si è trovato davanti una situazione assurda. Parliamo di Daniel Cain, giovane e calciatore.

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La vicenda di Daniel Cain: calciatore diventato tetraplegico (formatonews.it)

La storia di Daniel Cain, ex calciatore che ha visto cambiare la propria vita durante una semplice serata con amici. Quel giorno aveva bevuto un drink, una bibita, dal colore strano, nonostante la sua compagnia gli avesse fortemente sconsigliato di farlo. Poco dopo l’assunzione della bevanda, il ragazzo ha avuto un arresto cardiaco che ha privato velocemente il suo cervello dell’ossigeno necessario per funzionare.

Daniel Cain: Neurokinex gli permetterà di camminare come un tempo

Gli amici hanno provato a praticare i primi soccorsi, mentre veniva chiamata l’ambulanza. Sono riusciti a salvarlo in tempo, ma non senza delle gravi conseguenze che gli avrebbero cambiato la vita per sempre. Difatti, è finito in sedia rotelle ed ha dovuto rinunciare alla sua carriera calcistica, almeno sino ad oggi. Ma che cosa è cambiato nella vita del ragazzo?

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Daniel Cain: la terapia riabilitativa (formatonews.it)

Neurokinex, una società farmaceutica, ha messo a disposizione una terapia riabilitativa intensiva per consentire a Daniel Cain di camminare come una volta, dunque prima di quel terribile incidente. Ma dato che il costo del progetto costava più del previsto, la famiglia del ragazzo ha aperto una campagna GoFund Me per aiutare a pagare il trattamento, dando una nuova speranza ad un uomo che, da un giorno all’altro, si era ritrovato a vedere cambiare radicalmente la sua vita.

Le sedute di riabilitazione, pare, dovrebbero aiutarlo a rimettersi in sesto nell’arco di almeno tre anni, con un pagamento previsto tra le 12.000 e le 24.000 sterline l’anno. Una cifra molto alta se pensiamo ai classici trattamenti medici a cui siamo abituati. Daniel Cain ha certamente un futuro davanti, e non sarà di certo la sua condizione ad impedirgli di viverlo come ha sempre sperato di fare. Neurokinex lo aiuterà nel suo obiettivo, dandogli modo di camminare ancora una volta e, magari, di coronare il suo grande sogno: diventare un calciatore di successo.

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