Conoscete l’effetto Mandela? Ne soffriamo tutti quanti eppure non lo sappiamo

Con il termine effetto Mandela ci si riferisce ad un fenomeno comune a tutti noi, nonostante sia ignorato da molti.

In quanti conoscono l’effetto Mandela? Si tratta di un fenomeno comune a tutti noi, ma del quale in molti ignorano l’esistenza.

Effetto Mandela, in quanti lo conoscono
Conoscete l’effetto Mandela? Ne soffriamo tutti senza saperlo – formatonews.it

Il nome effetto Mandela fa riferimento al celebre attivista e politico, diventato presidente del Sudafrica nel 1994 fino al 1999. Il fenomeno si chiama in questo modo perché, nel 2009, la ricercatrice Fiona Broome affermò che Mandela era deceduto in carcere negli ani ’80 nel corso di una conferenza di appassionati di fantascienza. Broome era sicura della sua affermazione e, più tardi, si è scoperto che erano in molti a pensarla come lei.

Effetto Mandela, ecco di cosa si tratta

Per entrare nello specifico, l’effetto Mandela si manifesta quando larga parte della popolazione ha un determinato ricordo su un fatto o un avvenimento che, in realtà, non si è mai verificato. Solitamente si tratta di un ricordo inventato derivante da altri ricordi che, invece, sono reali. Oppure dell’alterazione di un ricordo legato ad un avvenimento accaduto.

Effetto Mandela
Tutti soffriamo dell’effetto Mandela (Instagram) – formatonews.it

L’effetto Mandela è collegato alla sfera collettiva. Il fenomeno è in grado di portare un numero impressionante di persone ad essere convinte della veridicità di un fatto, quando la realtà è tutt’altra. Oltre ad essere conosciuto anche come falso ricordo, può essere indicato con il termine confabulazione.

Quest’ultimo viene utilizzato per fare riferimento ad un vero e proprio sintomo psichico, caratterizzato dalla costruzione di ricordi fasulli, che si rifanno a situazioni non realmente accadute. Nonostante siano fatti irreali, molto spesso le descrizioni fornite sono molto precise, tanto da riuscire a convincere gli ascoltatori.

Per fare alcuni esempi di effetto Mandela nella cultura popolare, possiamo prendere la celebre frase “Luke, sono tuo padre”, particolarmente cara ai fan di “Star Wars”. In realtà, ciò che Darth Vader afferma mentre sta per morire è “No, io sono tuo padre”. Allo stesso modo, la matrigna di Biancaneve non ha mai detto “Specchio, specchio delle mie brame” come ripetuto da milioni di persone. La frase corretta è “Specchio, servo delle mie brame”.

La storia di Nelson Mandela

Nelson Mandela è stato uno dei più grandi leader del XX secolo. Nato nel 1918 in una piccola città sudafricana, ha dedicato gran parte della sua vita alla lotta contro l’apartheid, il sistema di segregazione razziale che ha governato il Sudafrica per decenni.

Dopo aver studiato legge all’Università di Witwatersrand, Mandela si è unito al Congresso Nazionale Africano (ANC) nel 1944, diventando presto uno dei suoi leader più importanti. Nel 1962, fu arrestato e condannato a scontare una pena detentiva a vita per la sua opposizione all’apartheid.

Trascorse 27 anni in carcere, la maggior parte dei quali sull’Isola di Robben, dove fu costretto a lavorare in condizioni durissime. Tuttavia, non si arrese mai e continuò a lottare per la sua causa.

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