Bonus 2023: quanto spetta e a chi, tabelle aggiornate

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Ci sono dei bonus confermati nel 2023 dalla manovra finanziaria. Molti però quelli esistenti e che sono stati prorogati.

Il testo della manovra finanziaria 2022/2023 è in attesa della conferma definitiva da parte del Senato. Si tratta di alcune agevolazioni per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie. Parliamo anche dei bonus casa che invece dovrebbero restare sempre gli stessi ed essere però riconosciuti sempre sotto la forma di uno sconto proprio sulle tasse.

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Bonus 2023: quanto spetta e a chi, tabelle aggiornate

L’agevolazione di cui si parla è rivolta ai contribuenti che risultano essere soggetti all’Irpef, e che risultano essere dei residenti o meno nel territorio dello Stato e che, inoltre, sostengono le spese di ristrutturazione. La domanda che ci si pone è chi può usufruire di queste agevolazioni? Chi può usufruire riguarda quelle categorie specifiche ossia i proprietari degli immobili oggetto dell’intervento; i titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili; gli inquilini; il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento. Il convivente more uxorio. Facciamo un inciso a tal proposito ” l’espressione latina more uxorio viene utilizzata per indicare la convivenza tra due persone non sposate che hanno una relazione stabile e vivono sotto lo stesso tetto: ecco cosa significa more uxorio, come si dimostra di essere conviventi e quali diritti si hanno”. Ritornando al nostro discorso, i contribuenti possono detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute in un periodo che va dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024.

Cosa accadrà nello specifico

Sono davvero tanto questi bonus confermati dal governo Meloni ma non dobbiamo dimenticare che ci sia comunque qualche modifica rispetto al passato. Si parla dei bonus sociali per luce e gas. Lesecutivo ha deciso di riconoscere un’agevolazione interessante a chi ha un reddito familiare minore a 15 mila euro. Diminuisce invece il tetto per la detrazione massima riconosciuta nel caso di accesso e riconoscimento del bonus mobili. Importanti modifiche sono state anche apportate al bonus cultura da 500 euro. Infine, la finanziaria ha confermato per tutto l’anno 2023 anche il bonus psicologo.Parliamo anche di Superbonus. Argomento sempre molto discusso nell’ultimo periodo. Si tratta della detrazione del 110% delle spese sostenute per la realizzazione di specifici interventi.

il Superbonus spetta, almeno fino al 31 dicembre 2025, 2023-01-02
il Superbonus spetta, almeno fino al 31 dicembre 2025
(pixabay.com)

La legge di bilancio 2022 ha prorogato l’agevolazione, il Superbonus spetta, almeno fino al 31 dicembre 2025, in questo modo: 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023; 70% per le spese sostenute nel 2024; 65% per le spese sostenute nel 2025. Le nuove regole valgono sia per i condomini che per le persone fisiche. Sono compresi gli interventi effettuati dalle persone fisiche su quelle che sono le singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio. Si parla di quattro quote annuali che hanno pari importo: Riguarda il periodo fino al 31 dicembre 2022 per tutti gli interventi effettuati da persone fisiche sugli edifici unifamiliari. Fino alla data del 31 dicembre 2023 riguarda gli interventi effettuati su immobili, di proprietà o gestiti per conto dei comuni. In alternativa alla detrazione, si può anche beneficiare del Superbonus tramite un contributo che viene anticipato sotto forma di sconto. Attenzione dato che tale scelta dovrà essere comunicata all’Agenzia delle Entrate, e bisogna utilizzare il modello allegato al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate che segna la data del 3 febbraio 2022.

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