Banca: non è responsabile se paga un assegno per errore. Ecco come e perchè

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Tutti noi abbiamo la necessità d’incassare degli assegni in banca. Accade spesso  che la nostra banca però abbia già pagato l’assegno da incassare.

Si tratta soprattutto di una persona sbagliata oppure un truffatore che si è approfittato dell situazione e ha falsificato la nostra firma apposta sull’assegno. Qui si tratta di alterare non solo la nostra firma ovviamente, ma anche i relativi documenti per comprovare che quella persona siamo effettivamente noi. Ci sono delle responsabilità da parte della Banca in caso si verifichino questi episodi. Non bisogna dimenticare che vi sono una serie di norme poste a protezioni dei consumatori rispetto agli abusi delle banche. Il Testo Unico Bancario è fondamentale e riguarda i diritti e i doveri di banche e clienti.

Banca_ non è responsabile se paga un assegno per errore. Ecco come e perchè 2022-12-13
Banca, non è responsabile se paga un assegno per errore. Ecco come e perché
(pixabay.com)

Le Banche sono sottoposte a un controllo molto attento da parte dello Stato, circa il rapporto con il cliente e il rispetto delle norme che vigono in merito agli abusi. A questo proposito vi è un Ente Pubblico, ossia a Banca d’Italia, che ha un ruolo molto importante, quale vigilare sulle banche. Altro organo molto importante è l’Arbitro Bancario e Finanziario. Come se fosse un giudice a cui i clienti, possono rivolgersi quando ci sono dei problemi con la loro banca. Il ruolo dell’Arbitro è quello di portare avanti delle decisioni vincolanti per gli Istituti di Credito.

Quanto è importante il rapporto tra il cliente e la sua Banca.

Non bisogna mai dimenticare che la Banca ha  doveri nei confronti dei loro clienti. Se questi doveri non sono rispettati portano a una nullità di protezione dei contratti stipulati. Circa il caso recente che riguardava il recupero di un credito garantito da fideiussione, la Cassazione è stata molto chiara a tal proposito, infatti ha reso noto che   se la banca viola questo termine non ha diritto di pretendere la garanzia. La Cassazione ha puntualizzato che se la banca paga un assegno alla persona sbagliata oppure che falsifichi i documenti, come la firma, può non avere nessuna responsabilità in merito. L’Istituto di Credito, infatti secondo la Giustizia, non è affatto responsabile nel momento in cui vi è la prova che è stato comunque assolto l’obbligo di diligenza, secondo l’articolo 1.176 del CODICE CIVILE

Banca d’Italia, che ha un ruolo molto importante, quale vigilare sulle banche.2022-12-13
Banca d’Italia, che ha un ruolo molto importante, quale vigilare sulle banche.
(Twitter @bancaditalia)

Circa il caso del soggetto che andava in Banca esibendo dei documenti e il codice fiscale, insieme ad altre generalità, che riguardavano il reale titolare del diritto all’assegno. La cosa importante è che questi documenti forniti e la firma sull’assegno erano totalmente falsi. In merito a questo la Cassazione si esprime affermando che se la banca prova che nel richiedere e verificare questi documenti è stata diligente, rispettando la Legge, non dovrà assolutamente rispondere dell’errato pagamento. Quello che la Legge le dice assolutamente di fare è di verificare l’esistenza dei documenti e soprattutto di verificare la corrispondenza con le generalità del titolare del diritto a riscuotere quel determinato assegno presentato alla Banca. Quindi se tutti questi passaggi sono portati avanti con estrema diligenza e attenzione, secondo la Cassazione, la Banca non deve assolutamente essere ritenuta responsabile.

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