Pagamento online: annullalo così in modo facile e sicuro

Come avviene la contestazione di pagamenti non autorizzati e come ottenere il rimborso di quelle somme sottratte.

Quante sono le truffe online e quante volte ci troviamo disarmati di fronte a una situazione di sottrazione illecita del nostro denaro. Spesso nel controllare il conto corrente si scopre che alcuni pagamenti non sono stati effettuati da noi stessi. Ci sono spesso dei truffatori al di là della rete che sono in agguato nel sabotare i conti correnti, carte di credito e sottrarre denaro. Ecco che siamo sopraffatti dalla paura e non sappiamo come risolvere il problema.

Pagamento online_ annullalo così in modo facile e sicuro 2022-12-06
Pagamento online, annullalo così in modo facile e sicuro
(pixabay.com)

Niente panico, dato che possiamo agire in vari modi per far sì che questo denaro ci venga rimborsato, se possibile, ma soprattutto per bloccare la spiacevole situazione e contestare l’accaduto. La prima cosa da fare è bloccare i pagamenti online. Poi altro passo molto importante per proteggerci è quello di bloccare la carta. Una volta fatto accesso al profilo personale della nostra banca e bloccati tutti i pagamenti online, scatta un qualcosa d’indispensabile per proteggerci ossia la contestazione.

Questa contestazione si verifica con il disconoscimento dell’addebito fraudolento. Per poterla attuare è sufficiente compilare un modulo di contestazione dell’addebito. I modi per poterlo inviare sono svariati: a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno; a mezzo fax, utilizzando il numero 06/98680330; a mezzo PEC all’indirizzo reclami.postepay@pec.posteitaliane.it; depositandolo presso un Ufficio Postale. In questo modo siamo sicuri e tranquilli nell’ annullare un pagamento online non autorizzato. Ci vorrà poi del tempo per fare in modo che la nostra contestazione venga espletata al punto da poter poi ottenere il nostro rimborso.

compilare un modulo di contestazione dell’addebito2022-12-06
Compilare un modulo di contestazione dell’addebito
(pixabay.com)

Adesso come si fa a recuperare il denaro? Fondamentale è avviare la contestazione e chiedere il rimborso. Indispensabile è fare una denuncia all’Autorità. Aspetto molto importante è chiedere la sospensione della carta con cui sono stati fatti gli addebiti che non sono autorizzati. Cosa accade se la Banca o la Posta si rifiutano di rimborsare? Il rifiuto del rimborso è legittimo solo se o la Banca o la Posta dimostri di aver adottato le misure adeguate per evitare la sottrazione. Si potrebbe verificare una lite con la Banca o la Posta e a questo punto ci si può rivolgere legalmente.

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