Pagamento online non autorizzato? Così chiedi il rimborso

Esiste una procedura per contestare i pagamenti che non sono autorizzati, Come possiamo ottenere il rimborso di quei soldi sottratti illecitamente.

Quante truffe online ci sono in questi ultimi tempi. Purtroppo i truffatori sono sempre in agguato quando si tratta di clonare la carta di credito o accedere illegalmente ai conti correnti. Che si tratti di banca o posta, il rischio è sempre alto. Spesso quando controlliamo il nostro conto online ci accorgiamo di fuoriuscite di denaro che non abbiamo mai speso. Siamo preoccupati, impauriti e soprattutto smarriti dato che non riusciamo a comprendere cosa possa essere accaduto. La domanda poi sorge spontanea, come fare a recuperare quelle somme sottratte illegalmente ?

Pagamento online non autorizzato_ Così chiedi il rimborso 2022-12-04
Pagamento online non autorizzato. Così chiedi il rimborso
(pixabay.com)

Niente paura, per fortuna esistono delle procedure che spesso possono risolvere il problema. La prima cosa da fare è bloccare i pagamenti online. Questo è molto importante nel caso dello smarrimento della carta. Fondamentale è accedere al profilo personale e bloccare i pagamenti online. Poi successivamente si procede alla contestazione.

Come avviene la contestazione

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Essa consiste nel disconoscimento dell’addebito fraudolento. Bisogna compilare un modulo di contestazione dell’addebito. Ci sono quattro modi per inviarlo: a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno; a mezzo fax, utilizzando il numero 06/98680330; a mezzo PEC all’indirizzo reclami.postepay@pec.posteitaliane.it; depositandolo presso un Ufficio Postale. Una volta trasmessa alle Poste la contestazione, bisogna semplicemente attendere il rimborso.Molto importante è la tempestività nella conduzione di tutte le procedure.

La prima cosa da fare è bloccare i pagamenti online. 2022-12-04
La prima cosa da fare è bloccare i pagamenti online.
(pixabay.com)

Si consiglia anche a volte di fare una denuncia all’Autorità. Molto importante è quella di chiedere la sospensione della carta, con la quale sono stati fatti gli addebiti non autorizzati. Potrebbe accadere che la banca o la Posta possano rifiutarsi di restituire il danaro sottratto, a questo punto esiste un cavillo cui appellarsi. Cosa importante è che il rifiuto di rimborso è legittimo solo nel caso in cui l’istituto dimostri di aver adottato le misure adeguate per evitare che la sottrazione avvenga sul conto corrente. Purtroppo provare tutto questo non è sempre facile Dobbiamo sempre ricordare che se dovesse sorgere una lite con la banca, è sempre possibile rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario. Non vi è quindi la necessità dell’ intervento di un avvocato.

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