Piante velenose: riconosci queste 5 comuni che possono farti morire!

Esistono delle piante che sono considerate velenose e tossiche. Dobbiamo imparare a riconoscerle per evitare dei problemi anche importanti per la nostra salute. Nello specifico si tratta di cinque piante.

Spesso si verificano dei casi d’intossicazioni per quanto riguarda delle piante specifiche che pensiamo essere innocue e invece nascondono dei veleni anche micidiali. Questo deve farci aprire gli occhi quando coltiviamo delle piante in terrazza o in giardino, di cui non ne conosciamo abbastanza le caratteristiche. Sappiamo davvero di cosa si tratta quando piantiamo qualcosa  ? Sarebbe meglio indagare per ovviare a degli episodi spiacevoli.

Piante velenose_ riconosci queste 5 comuni che possono farti morire!
Piante velenose, riconosci queste 5 comuni che possono farti morire!
(pixabay.com)

Recentemente si è verificato un caso di avvelenamento procurata dalla pianta della mandragora che potrebbe essere facilmente scambiata per degli spinaci, infatti la persona in questione l’aveva mangiata come tale, con delle gravi conseguenze. Invece è una pianta altamente tossica. Ma non si tratta solo della mandragora,  ve ne sono anche di altre che vi invitiamo a conoscere. Eccole le cinque piante velenose a cui prestare massima attenzione.

Clochio o falso zafferano, una pianta molto simile allo zafferano, ma dobbiamo chiarire che lo zafferano non si trova in alta montagna. La fioritura del falso zafferano va da agosto a settembre, mentre il vero zafferano fiorisce tra fine ottobre e la prima metà di novembre. Lo zafferano è composto da 3 stami, mentre il colchico ne possiede 6. Falso gelsomino, una pianta altamente tossica, contenente una sostanza lattiginosa e bianca irritante sia per gli occhi che per la pelle, addirittura se viene ingerito  può provocare diversi effetti collaterali, tra cui anche paralisi e morte. Cicuta, una pianta altamente velenosa, con cinque sostanze velenose al suo interno, dette alcaloidi. Si tratta di piante che hanno steli lunghi e sottili, con piccoli fiori bianchi che, nel caso si tratti di cicuta, non andrebbero assolutamente raccolti.

Salsapariglia, una piccola erba rampicante spinosa, dalle bacche rosso vivo. Altamente tossica
Salsapariglia, una piccola erba rampicante spinosa, dalle bacche rosso vivo. Altamente tossica
(pixabay.com)

 

Il panace di Mantegazza, la pericolosità per  è dovuta alla sua linfa, che a contatto con la pelle umana causano ustioni anche gravi e cicatrici. Addirittura il contatto con gli occhi può portare pesino alla cecità. Salsapariglia, una piccola erba rampicante spinosa, dalle bacche rosso vivo. Una pianta altamente tossica.

Gestione cookie