Spara ad un bufalo, il presidente di Fdercaccia viene travolto ed ucciso

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Fonti ed evidenze: SkyTg24, Fanpage

Una battuta di caccia finita in tragedia. Un uomo di 64 anni ha perso la vita, ad ucciderlo un bufalo.

Da molti la caccia viene considerata uno sport. Quel che è sicuro è che alla fine almeno una vittima ci esce: e non sempre è l’animale.

ANSA/UFFICIO STAMPA/archivio

Un uomo di 64 anni è stato ucciso da un bufalo. L’animale – di oltre una tonnellata- stava cercando di difendersi poiché il cacciatore gli aveva sparato. Il 64enne era in compagnia di tre amici al momento della tragedia. Era un esperto cacciatore e soprattutto da quattro anni era il presidente del consiglio di amministrazione della Federazione messicana di caccia. La vittima si chiamava Mario Alberto Canales ed è morto nella provincia di Entre Ríos, in Argentina.

Canales Najjar era armato con un fucile calibro 408 ed era riuscito ad avvicinarsi ad una trentina di metri dall’animale quando ha preso la mira. Il bufalo però si è rialzato, ha caricato sul cacciatore e lo ha colpito con le corna. Nonostante i soccorsi, per il cacciatore non vi è stato niente da fare: le ferite riportate erano troppo gravi. Stesso destino è toccato anche al bufalo: l’animale è stato successivamente raggiunto dalla guida che accompagnava il gruppo di cacciatori ed è stato abbattuto con cinque colpi di fucile di grosso calibro. I fatti sono avvenuti nella riserva di caccia di Punta Caballos, nella città di Costa Uruguay Sur, a circa 200 chilometri a nord di Buenos Aires. Trattandosi di un’area priva di segnale cellulare e inaccessibile alle ambulanze, Canales Najjar è stato caricato su un furgone privato e portato in ospedale in stato di shock, ma al nosocomio è arrivato privo di vita. L’autopsia ha rivelato che ha subito fratture costali e dello sterno, provocate dall’attacco da parte dell’animale. La Procura di Entre Ríos ha aperto un’indagine per chiarire l’accaduto e analizzare i permessi di caccia dello stabilimento di Punta Caballos. Gli inquirenti vogliono scoprire se il gruppo aveva i documenti legali per cacciare bufali. Infatti la licenza di caccia sportiva  ha un valore di circa 500 dollari al giorno. Pertanto molti cacciano senza il regolare permesso. E mentre il presidente di Federciaccia in Argentina è stato ucciso da un bufalo, in Italia diverse persone sono decedute a causa dei cinghiali.

 

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