Archie, morto a 12 anni: qualcuno ha portato un cappio sulla sua tomba per deriderlo

Offese, insulti e minacce: la famiglia di Archie Batterbee, dopo aver perso un figlio di appena 12 anni, sta subendo tutto questo.

Oltre al dolore per la perdita di un figlio di appena 12 anni, la famiglia del piccolo Archie Battersbee è diventata oggetto di insulti e minacce. Qualcuno senza scrupoli ha addirittura deriso il ragazzino portando un cappio sulla sua tomba.

Il 12enne inglese fu trovato impiccato ad una corda lo scorso aprile dalla mamma Hollie. La donna ha sempre spiegato di essere certa che il figlio non avesse intenzioni suicide ma che, molto probabilmente, avesse deciso di partecipare ad una sfida su Tik Tok, come – purtroppo – molti bambini e adolecenti fanno. A distanza di qualche settimana dalla morte di Archie Batterbee – morte avvenuta dopo tre mesi di coma, dopo che i giudici della Corte Suprema ritannica hanno ordinato ai medici di staccare i macchinari – qualcuno ha portato sulla tomba del bambino alcuni oggetti per deriderlo. Ma non si sono fermati qui: anche insulti e minacce sui social alla mamma.

Hollie Dance – la madre di Archie Batterbee – ha subito denunciato questi atti offensivi e intimidatori. La donna ha raccontato ai media inglesi che dalla sepoltura del figlio, avvenuta il 13 settembre scorso, sulla tomba sono apparsi continuamente oggetti  per irridere e offendere Archie tra cui un cappio finto di plastica, atto a intendere che l’adolescente si sia tolto la vita. “Siamo presi di mira continuamente e ho persino ricevuto minacce di morte. Ci stanno tormentando. Una delle cose peggiori che sono state fatte è che qualcuno ha lasciato un finto cappio fatto di plastica”– le parole di Hollie. Uno degli ultimi episodi denunciati dalla donna sarebbe avvenuto nei giorni scorsi in occasione del  suo compleanno. Hollie, quel giorno, aveva organizzato una sorta di riunione familiare sulla tomba di suo figlio per celebrare il suo compleanno con alcuni membri della famiglia ma sono state presentate denunce al Southend Council sostenendo che la famiglia aveva festeggiato con musica ad alto volume. La mamma del piccolo ha spiegato che si tratta di falsità: nessuno era nel mood festaiolo. Per lei era importante solo passare il giorno del suo comleanno accanto al suo bambino scomparso davvero troppo presto. “Volevo solo stare con Archie” – ha ribadito la donna. Hollie si era battuta a lungo affinché non venissero staccati i macchinari ad Archie. Almeno non dopo solo tre mesi di coma. Purtroppo non c’è stato nulla da fare

 

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