Giuliano in maniera tragica durante uno stage per il lavoro. Aveva solo 18 anni

Un ragazzino all’ultimo anno delle scuole superiori è morto durante uno stage. Gli serviva per ottenere i crediti per l’esame di Maturità.

Si chiamava Giuliano De Seta e aveva solo 18 anni. Stava svolgendo uno stage scolastico in un’azienda del Veneto. Questo, per lui, sarebbe stato l’anno della Maturità.

Ma a quell’esame Giuliano De Seta non ci arriverà: l’adolescente è deceduto dopo essere stato travolto e schiacciato da una lastra di metallo all’interno di un’azienda che produce stampi per materie plastiche a Noventa di Piave, in provincia di Venezia. Giuliano studiava presso un istituto tecnico di Portogruaro,  quello stage gli serviva per acquisire i crediti necessari per accedere all’esame finale con un punteggio più alto.  E forse, come ogni giovane, il 18enne aveva la speranza che l’azienda lo assumesse una volta terminata la scuola.

Ma le cose sono andate diversamente. La tragedia è avvenuta intorno alle 17 di venerdì  16 settembre. Inutili tutti i tentativi dei sanitari del Suem giunti immediatamente sul posto: le ferite riportate agli arti inferiori,  non hanno lasciato scampo al ragazzo. Sul posto sono giunti i Carabinieri che stanno ricostruendo l’accaduto insieme allo Spisal, il Servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro dell’Azienda sanitaria locale. Purtroppo queste tragedie accadono non raramente.  I morti sul lavoro sono sempre tanti: basti pensare al 21enne Nicolò Corsi, deceduto per aver inalato sostanze nocive mentre svolgeva il proprio mestiere.Spesso,  le vittime sono studenti impegnati in stage. Lo scorso febbraio un altro studente di sedici anni era morto sul luogo di lavoro durante l’apprendistato di un corso di formazione, dando vita a diverse manifestazioni in tante città di Italia tra cui Roma e Torino. Mentre lo scorso 20 maggio un ragazzo di 17 anni è rimasto gravemente ustionato mentre lavorava in un’officina di carrozzeria durante il percorso di alternanza scuola lavoro.A fine maggio il ministro del Lavoro, il Dem Andrea Orlando,  aveva annunciato la presentazione di un protocollo per migliorare le condizioni di sicurezza per gli studenti che eseguono l’alternanza scuola lavoro. Sulla vicenda si è espresso anche il segretario del Partito Democratico,  Enrico Letta,  il quale ha ribadito che morire sul lavoro non è accettabile.

 

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