Longevità ed equilibrio: prova con noi!

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Fonti ed evidenze: corriere.it

Vi sono dei test fisici che misurano lo stato di efficienza fisica e l’età biologica: Alzarsi e sedersi da una sedia. Girovita meno della metà dell’altezza. Il pupazzo a molla. Controllare i nei sul braccio. Puntare la sveglia di giorno. Sentirci bene.

Andiamo ad analizzarli nello specifico per comprendere meglio. Circa l’equilibrio su una gamba sola, quanto più a lungo si riesce a restare in equilibrio su una gamba sola questo potrebbe essere un modo semplice e veloce per capire come si invecchierà, non solo si può anche stimare il rischio d’ictus e demenza. Ovviamente i secondi cambiano a seconda dell’età della persona, fattore importante.

Vi sono dei test fisici che misurano lo stato di efficienza fisica e l’età biologica
Vi sono dei test fisici che misurano lo stato di efficienza fisica e l’età biologica
(pixabay.com)

Circa alzarsi e sedersi da una sedia. Sicuramente una persona molto in forma dovrebbe riuscire ad arrivare a 60 o 70, ma alcuni possono provare fatica a fare anche solo un movimento.

Altri test

Circa il girovita meno della metà dell’altezza è importante eseguire anche il test del cordoncino. Si misura l’altezza usando un cordoncino, tagliandolo poi a misura, quindi lo si piega a metà e lo si fa girare attorno alla vita: la regola importante è che la vita sia inferiore alla metà dell’altezza. Se invece il cordoncino non gira attorno alla vita, ciò significa che in quella zona si ha una maggiore concentrazione di grasso. Il test del pupazzo a molla consiste nell’ alzarsi e sedersi dalla sedia, ripetendo il movimento per un minuto intero inoltre bisogna misurare le pulsazioni per 30 secondi e moltiplicare il valore per due per ottenere la frequenza cardiaca. Riguardo al controllare i nei sul braccio bisogna precisare che le persone con oltre un centinaio di nei sul corpo hanno un rischio più elevato di ammalarsi di melanoma, la forma più pericolosa di tumore della pelle.

Longevità ed equilibrio
Longevità ed equilibrio
(pixabay.com)

Circa il puntare la sveglia di giorno, se fra le 11 e mezzogiorno si è vigili e concentrati, significa che si è dormito abbastanza; se invece ci si sente ancora assonnati, vuol dire che non si è riposato adeguatamente. Esiste anche un altro metodo ossia utilizzare un cucchiaio e un vassoio di metallo e si appoggia il vassoio sul pavimento, vicino al letto e tenendo il cucchiaio in mano, lo si fa penzolare sul vassoio e si controlla l’orologio per vedere l’ora, quindi quando ci si addormenta, il cucchiaio cadrà sul vassoio e il rumore farà svegliare. Circa il Sentirci bene serve a valutare la funzionalità del proprio udito. Gli effetti collaterali di una perdita di udito non curata comprendono ansia e depressione  poiché il cervello non sta ricevendo la stimolazione acustica.

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