Monte Bianco, se vuoi andarci dovrai prima versare una cauzione da 15mila euro: soccorsi e sepoltura

0
109
Fonti ed evidenze: SkyTg24, Open

Anche avventurarsi sulle vette d’ora in avanti avrà un costo e nemmeno così irrisorio: 15mila euro o si resta a valle.

Se pensate che una vacanza a Positano sia troppo costosa, non avete idea di quanto potreste sborsare per scalare il Monte Bianco. Anche arrampicarsi sulle splendide vette, d’ora in avanti, sarà a pagamento.

.ANSA/ANSA

Per avventurarvi su uno dei monti più imponente d’Europa dovrete sborsare la bellezza di 15mila euro. Non si tratta di un biglietto ma di una cauzione: 10 mila per coprire il costo dell’intervento di soccorso e 5 mila euro per le eventuali spese di sepoltura. Lo ha scritto nero su bianco in un comunicato ufficiale il sindaco di Saint-Gervais – Francia – Jean-Marc Peillex.

Il primo cittadino ha spiegato che non è servita la raccomandazione diramata a metà luglio di evitare la via normale di ascesa dal rifugio Gouter:  ci sono ancora decine di pseudo alpinisti che rischiano la vita ma non solo la propria, anche quella dei soccorritori. Ecco allora che chi vorrà sfidare la sorte dovrà versare una cauzione da 15 mila euro. “E’ inaccettabile che sia il contribuente francese a pagare questi costi“- ha specificato il sindaco. Il pericolo principale lungo la salita si trova al ‘Couloir du Gouter’: ogni estate su questo canalone a 3.350 metri di quota piovono scariche di sassi. Impossibile prevederle, ancor di più in un periodo di ondate di caldo record.

Nonostante i rischi siano noti e le ripetute raccomandazioni, a fine luglio i gendarmi hanno appurato che circa 50 pseudo alpinisti . Visti i cambiamenti climatici in atto, Peillex propone di destagionalizzare la montagna, anticipando l’apertura e posticipando la chiusura degli impianti di risalita. Un modo per poter affrontare le ascese prima e dopo le ondate di caldo. Parallelamente, durante i periodi di canicola, alcuni impianti dovrebbero restare chiusi in modo da scoraggiare salite ad alto rischio. E in Italia cosa accadrà?  Anche qui dovremo pagare per scalare lo splendido monte? Per il momento parrebbe di no. A causa delle altissime temperature di questo periodo, nel nostro Paese sono pochissimi gli scalatori che si cimentano nella salita: il caldo anomalo ha reso impraticabile l’itinerario.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here