Condannato per violenza sessuale viene rimesso in libertà: uccide un bambino di 9 anni

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Un pregiudicato lasciato in libertà condizionata non adeguatamente sorvegliato. A farne le spese un bambino di 9 anni.

Getty Immages/Pablo Blazquez

Un’altra tragedia che ha come protagonista un bambino. Mentre in Australia si sono perse le tracce della piccola Cleo, svanita nel nulla nella notte da un campeggio, in Spagna un sorveglianza forse inadeguata è costata carissima ad un bimbo di 9 anni. Il bambino – riporta Il Giornale – è stato adescato da un pregiudicato che si trovava in libertà condizionata: il 54enne Francisco Javier Almeida López de Castro. L’uomo aveva alle spalle una condanna per reati di sangue e per violenza sessuale ma nel 2020, dopo 23 anni di carcere, aveva ottenuto la libertà vigilata. Il pregiudicato, approfittando della condizione di libertà, ha prima attirato a sé il piccolo per poi ucciderlo.

La mamma del bambino, intorno alle ore 20.20 di giovedì 28 ottobre, ha telefonato alla Polizia per denunciare la scomparsa di suo figlio, spiegando che il bambino, prima di sparire, stava giocando nel parco nei pressi di una scuola cittadina. Gli agenti hanno quindi avviato le indagini e raccolto diverse testimonianze. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto il piccolo adescato – ovviamente avvalendosi di trucchetti e inganni – da uno sconosciuto. Alla fine, la ricerca del minore ha condotto le Forze dell’Ordine a un appartamento che si trova proprio vicino  al parco in cui stava giocando il bimbo.

La Polizia ha così fatto la terribile scoperta: il bambino scomparso giaceva lì sul pianerottolo privo di conoscenza e in condizioni gravissime. Le squadre di pronto intervento sanitario hanno provato più volte a rianimare il bambino ma è stato tutto inutile.  Al momento del ritrovamento, il corpo del bambino non avrebbe presentato alcuna lesione visibile. Sarà l’autopsia ad accertare le cause del decesso.

Sul pianerottolo, accanto al cadavere del piccolo, c’era anche il suo carnefice: Francisco Javier Almeida López de Castro, che è stato immediatamente messo in manette e ricondotto in carcere.  Alcuni residenti della zona inferociti volevano linciare il 54enne. La folla ha poi inveito contro i poliziotti, accusandoli di proteggere l’uomo e di non avere ascoltato finora le denunce sulla condotta sospetta osservata dal pregiudicato durante la libertà condizionata. “Ci avete dato dei pazzi E’ dovuto morire un bambino e voi, ora, venite qui e proteggete l’assassino” – ha detto un vicino inveendo contro gli agenti.