Sterza per evitare un cane e finisce contro un muro: Daniele finisce malissimo, a 22 anni

Un gesto di bontà gli è costato la vita: Daniele muore per evitare di investire un cane in strada

Daniele Perrupato
Daniele Perrupato facebook

Aveva 22 anni Daniele Perrupato il ragazzo di Montesano sulla Marcellara che la notte del 10 settembre è morto in un incidente mentre era in auto a Padula Scalo, in provincia di Salerno, diretto a lavoro. Nessun sorpasso azzardato e nessuno scontro con altre auto questa volta, a causare l’incidente che ha spezzato la vita di Daniele, un cane in mezzo alla carreggiata che il ragazzo ha cercato di evitare. Non ci ha pensato due volte il giovane che trovatosi di fronte all’animale ha sterzato con forza per evitarlo, e purtroppo a causa di questo si è schiantato contro il muro di una abitazione in via Nazionale, nei pressi dell’ex clinica Fischietti. Nonostante i tempestivi i soccorsi del 118 per il giovane di Montesano non c’è stato nulla da fare: il suo corpo senza vita è stato estratto dall’automobile ormai distrutta dai vigili del fuoco, presenti anche le forze dell’ordine che al momento stanno portando avanti le indagini per comprendere meglio le dinamiche dell’accaduto -come riporta Today città– mentre l’auto sulla quale il ragazzo viaggiava, o per lo meno quanto ne rimane, è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria.

Una tragedia che lascia l’amaro in bocca, soprattutto in questo caso, quando la morte arriva nel tentativo di salvare un’altra vita. Daniele era un ragazzo conosciuto e apprezzato dalla sua comunità, che ora si stringe attorno alla famiglia in un grido di dolore; anche il Sindaco di Montesano sulla Marcellara Giuseppe Rinaldi ha espresso per lui un pensiero commosso, come si legge su InterNapoli.it, in un post su Facebook dove dichiara per Daniele una giornata di lutto cittadino “Montesano tutta piange, una tragedia acuta, profonda, radicale colpisce nuovamente la nostra comunità nel momento in cui abbiamo appreso della morte, mentre era alla guida per andare a lavoro, di un nostro giovane (…) Il primo pensiero che deve trasformarsi in grande vicinanza, sostegno, forza va alla famiglia prostrata da questa tragedia. In occasione delle esequie, anche in questo caso, verrà proclamato lutto cittadino. Oggi le parole lasciano spazio al pianto… che  la terra ti sia lieve caro Daniele “.

 

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