Soldi sui conti correnti degli italiani il 30 aprile. La promessa del Governo per uscire dall’incubo

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I sussidi economici verranno accreditati sui conti correnti entro il 30 aprile: lo ha promesso il sottosegretario Claudio Durigon.

Durigon: "Soldi agli italiani entro il 30 aprile"
(Getty Images)

Il Decreto Legge “Sostegni”, all’esame del Governo, secondo le ultime indiscrezioni, contemplerà anche misure per mitigare gli effetti economici negativi dell’emergenza sanitaria legata all’epidemia di Covid. In particolare, i ristori alle imprese e ai professionisti saranno calcolati in base alla contrazione del fatturato del 2020 rispetto al 2019: vi avranno accesso le Partite Iva e le aziende con ricavi fino a 10 milioni di euro e che hanno subito una riduzione del fatturato superiore al 33%. Il ristoro sarà pari a due dodicesimi, ossia alla perdita di fatturato di due sole mensilità, e per finanziarlo verranno stanziati circa 12 miliardi di euro. Il tetto massimo dell’indennizzo sarà di 150 mila euro. Mentre a proposito della tempistica dell’erogazione dei suddetti ristori, “entro il 30 aprile tutti avranno i soldi sul conto corrente“: lo ha garantito Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero delle Finanze, ospite ieri sera del talk “Restart” su Rai 2.

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“C’è una volontà politica trasversale”

Oggi (ieri, ndr) sono stato in Commissione sesta alla Camera dove è stato votato il piano che ha fra i punti una cancellazione totale o parziale dell’archivio dell’Agenzia delle Entrate, un’iniziativa sulla quale c’è un volontà politica trasversale“, ha ribadito Claudio Durigon su Rai Radio 1 ricordando che nel Decreto in preparazione “c’è l’ipotesi” di uno stralcio delle cartelle fino a 5 mila euro.

Poi un accenno anche al Recovery Plan su cui “c’è da lavorare, ma il Ministro Franco è l’uomo giusto al posto giusto per questo“, ha sottolineato Durigon che in merito al Decreto “Sostegni” ha infine precisato che “affronta non soltanto l’aspetto economico ma anche quello vaccinale perché sappiamo che se vogliamo uscire da questa situazione servirà anche un grande investimento sul vaccino“.

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