Via libera alle farine di insetti negli alimenti: arriva il decreto del Governo | Cosa c’è da sapere

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Il 29 dicembre 2023 sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale quattro decreti che approvano l’uso di farine animali ricavate da insetti

È notizia di fine anno 2023 la diffusione dei decreti che regolano l’impiego di farine di insetti nei prodotti alimentari. A diffondere la direttiva è stata la Gazzetta Ufficiale che riportano specifiche indicazioni sulla commercializzazione per i produttori e i consumatori.

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L’approvazione per la produzione di prodotti alimentari riguarda quattro diversi ingredienti a base di insetti, tre larve e un tipo di locusta. L’intesa sulla direttiva era stata già raggiunta il 22 marzo 2023 in Conferenza Stato-Regioni. I quattro decreti legge sono congiunti tra il Ministero della Salute, quello dell’Agricoltura e Sovranità alimentare e quello delle Imprese e del Made in Italy.

Diffusi i decreti sulla regolamentazione delle farine di insetti negli alimenti

Il 22 Marzo il ministro della Salute, Orazio Schillaci, durante la conferenza stampa al Ministero dell’Agricoltura ha presentato i decreti che prevedono etichetta chiara e obbligatoria per prodotti contenenti farine di insetti. La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato le nuove direttive per la prima volta il 29 dicembre 2023. Sono così divenute note a tutti le indicazioni da seguire per i consumatori e i produttori.

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Nel decreto si legge che si tratta di alimenti e preparati, destinati al consumo umano, ottenuti mediante l’utilizzo della polvere parzialmente sgrassata di Acheta domesticus ovvero di Acheta domesticus congelato; ancora, alimenti ottenuti mediante l’utilizzo della larva gialla della farina (larva di Tenebrio molitor) congelata, essiccata o in polvere.

Sono anche inclusi prodotti ottenuti mediante l’utilizzo della Locusta migratoria, congelata, essiccata e in polvere. Infine quelli ottenuti mediante l’utilizzo delle larve di Alphitobius diaperinus (verme della farina minore) congelata, in pasta, essiccate e in polvere.

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha specificato che occorre dare informazioni chiare e specifiche ai consumatori, per questo occorre una etichettatura specifica su questi prodotti. Anche la loro esposizione al pubblico deve essere presentata in scomparti ben identificabili e in scaffalature dedicate.

Secondo il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, i provvedimenti si basano sul principio di trasparenza e sulla capacità di scelta di consumatori che hanno il diritto di sapere la realizzazione di un prodotto e da dove proviene.

L’utilizzo di insetti negli alimenti è autorizzato dall’Unione Europea già dal 1 gennaio 2018, come da Regolamento UE 2015/2283 che li inserisce nella categoria “novel food”. Invece il 3 gennaio 2023 l’UE aveva autorizzato l’entrata e l’immissione in commercio di polvere parzialmente sgrassata di grilli domestici (Acheta domesticus) e degli altri insetti da inserire nei cibi.