Fermo amministrativo della macchina. Ecco come funziona veramente

Un fermo amministrativo su un veicolo altro non è che una garanzia su un debito che si deve saldare. Ma da cosa è dovuto e quali sono le conseguenze.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione comporta per il veicolo il divieto di circolazione nel momento in cui si rende conto che ci sono delle valide motivazioni (debito) in corso per l’intestatario del veicolo. Il fermo amministrativo sul veicolo scatta, quando ci sono cartelle esattoriali non pagate. Cerchiamo di comprendere come funziona il fermo amministrativo, come si può procedere alla cancellazione o alla sospensione.

Fermo amministrativo della macchina come funziona
Fermo amministrativo della macchina. Ecco come funziona veramente – Formatonews.it

Se vi viene recapitata una cartella esattoriale, dall’Agenzia delle Entrate Riscossione o da un qualsiasi altro ente preposto alla riscossione, e questa non viene pagata entro un determinato periodo, ossia i 60 giorni, scatta un procedimento cautelare, e poi esecutivo, di blocco dei veicoli a motore. Ecco quindi che si verifica il fermo amministrativo del veicolo. Questo è il primo passo che porta a questo.

Le cause e cosa fare

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Il fermo amministrativo del proprio veicolo comporta il divieto di circolazione su strada, l’impossibilità di radiare il veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), di demolirlo o esportarlo all’estero. I fermi amministrativi vengono imposti solo per tutti quei debiti che superano un importo specifico, ossia quello di 800 euro. La procedura richiesta prevede una comunicazione formale al debitore e invia una notifica di preavviso del fermo amministrativo per un veicolo a motore del debitore.

Fermo amministrativo della macchina come funziona
Come possiamo fare per risanare i debiti – Formatonews.it

Attenzione dato che vi sono poi tre specifici casi: ossia i debiti tra 800 e 2.000 euro, con il fermo amministrativo su un solo veicolo; i debiti tra i 2.000 e 10.000 euro, con il fermo su massimo 10 veicoli; i debiti oltre i 10.000 euro e può essere sottoposto a fermo l’intero parco veicoli del debitore.Cosa accade per debiti sotto i 1000 euro? Per questi debiti devono essere inviati due solleciti di pagamento, il primo a 120 giorni di distanza dalla comunicazione di preavviso.

Cosa occorre fare per cancellare il fermo amministrativo? La prima cosa da fare è quella di  estinguere il debito. Ma ci si chiede come fare a capire se la nostra auto è stata soggetta ad un fermo amministrativo. Per verificare se c’è un fermo amministrativo sull’auto si può fare richiesta all’Aci proprio per eseguire una visura di una targa. Ovviamente ci sono dei costi da sostenere per effettuare i controlli.

Il costo della pratica è di 6 euro, e può essere richiesta online o presso sedi ACI o agenzie di pratiche auto. Cosa accade una volta effettuato il pagamento? Una volta pagato il debito, o pagata la prima rata della rateazione, bisogna farsi rilasciare dall’Agente di riscossione la certificazione del pagamento e recarsi al PRA.

A questo punto andranno poi forniti i dati del veicolo, l’importo del credito e anche il Certificato di proprietà del veicolo oggetto di provvedimento cautelare ed esecutivo per il quale  appunto si richiede la cancellazione del fermo amministrativo del veicolo in questione. Anche qui vi è un costo da sostenere. Il costo della procedura è pari a 32 euro, imposta di bollo. Invece del Certificato di proprietà del veicolo si può usare il modulo NP-3, e andranno pagati 48 euro.

 

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