Angela Celentano è ancora viva. Ora la ricerca si sposta in Turchia

Angela Celentano è ancora viva. Di questo ne sono convinti gli inquirenti che non interrompono le indagini. Ritorna a rinfocolarsi la speranza, che mai si è spenta.

Angela Celentano, scomparsa nel 1996 e Denise Pipitone, di cui non si hanno più notizie dal 2004. Storie che non si dimenticano, che rimangono impresse poiché si parla della scomparsa misteriosa di due bambine, rispettivamente di tre e quattro anni che soltanto per caso si chiamano Celentano e Pipitone, perché potevano tranquillamente avere anche il nostro cognome ed essere figlie nostre.

Genitori Angela Celentano
Genitori Angela Celentano (Foto ANSA – formatonews.it)

Per questo ogniqualvolta la cronaca torna a parlare, non a spettegolare in cerca di facili ascolti, delle loro storie siamo tutti emotivamente, straordinariamente coinvolti. Adesso si torna a parlare di Angela Celentano e delle indagini che riguardano la sua scomparsa. Indagini che non si fermano poiché vi è una nuova pista che fa presupporre, e sperare, che Angela sia ancora viva.

Angela Celentano è ancora viva, come la speranza

Capita, a volte, di provare a descrivere degli stati d’animo che non possiamo minimante intercettare, perché nascono da situazioni, spesso tragiche, che occorre soltanto “vivere” sulla propria pelle per poterne “assaporare” tutta la drammaticità. E quando si parla di Angela Celentano, la bambina scomparsa nell’estate del 1996, il secondo pensiero, il primo è ovviamente per Angela, è per i suoi genitori che da quasi ventisette anni cercano di conoscere la verità. Quasi ventisette anni, infatti, sono passati da quel 10 agosto 1996, da quella gita sul Monte Faito.

I suoi genitori, Catello e Maria, avevano portato lei e le sue due sorelle, Rossana e Naomi, per una giornata di divertimento insieme ad altre famiglie della comunità evangelica. Sorrisi e giochi, fino al momento in cui la piccola Angela, che allora aveva soltanto tre anni, non si è più ritrovata. Quasi ventisette anni dopo le indagini non si interrompono. La gip di Napoli, Federica Colucci, ha chiesto di proseguire le indagini per continuare a seguire quella che è stata denominata la pista turca che induce a pensare che Angela Celentano vivrebbe sull’isolotto di Buyukada, in Turchia.

Tutto nasce da una testimonianza di una signora, Vincenza Trentinella, la quale avrebbe ricevuto la confidenza da un prelato di nome Don Augusto che, a sua volta, l’avrebbe raccolta niente meno che durante una confessione. La Trentinella sarebbe poi andata in Turchia, così come risulta dai verbali di indagine. Lì la donna avrebbe incontrato colui che Angela crede suo padre. L’incontro sarebbe avvenuto in uno studio veterinario e la donna ha dato agli inquirenti il nome del presunto padre di Angela nonché un numero di telefono in possesso dell’uomo. Il suo nome sarebbe Fahfi Bey.

Il mistero s’infittisce

Da quel numero di telefono si è poi risaliti alla persona titolare dell’utenza telefonica, che però si chiama Fahri Dal, che permette ad un’altra persona di utilizzare il suo studio. La signora Trentinella afferma di aver incontrato Fahfi Bey mentre Fahri Dal non ricorda una simile circostanza. Gli inquirenti sono convinti che Fahfi Bey esista davvero e che si sia soltanto interrogata la persona sbagliata. Per questo le indagini sono ripartite.

Dolore Angela Celentano
Dolore – Angela Celentano è ancora viva (formatonews.it)

La famiglia Celentano, tramite il suo avvocato, Luigi Ferrandino, ha fatto sapere di essere venuta a conoscenza della riapertura dell’inchiesta soltanto dai giornali. Rimangono in attesa di novità, sperando che ve ne siano e, soprattutto, che siano quelle che loro desiderano. Le stesse, immutabili, da quasi ventisette anni.

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