Isee: anche i voucher vanno dichiarati? La risposta che cercavi

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Cosa accade per chi svolge un lavoro in regime di prestazione occasionale e viene retribuito con voucher o un libretto famiglia?

Facciamo chiarezza in merito a questo argomento che riguarda molti lavoratori. Fondamentale è avere le idee chiare in merito e fare le cose in modo giusto senza incorrere magari in sanzioni future da parte dell’ Agenzia delle Entrate. Dobbiamo ricordare che il reddito derivante dal pagamento a mezzo voucher non ha nessun peso sullo stato di famiglia per quanto riguarda il famigliare a carico.

Isee_ anche i voucher vanno dichiarati_ La risposta che cercavi2023-01-23
Isee, anche i voucher vanno dichiarati. La risposta che cercavi – Formatonews

Cerchiamo di comprendere come comportarsi con questi redditi provenienti da prestazioni occasionali nel momento in cui bisogna fare la classica dichiarazione dei redditi e soprattutto compilare la documentazione DSU per l’ISEE.

Dobbiamo precisare che i compensi provenienti dalla prestazione occasionale non vanno a condizionare il reddito complessivo. Sono considerati infatti totalmente esentasse rimanendo al netto di quanto percepito. È importante precisare che nell’arco di un anno, bisogna guadagnare un massimo di 5.000 euro da questa tipologia di lavoro e nel limite di 2.500 euro per ogni datore di lavoro.

Cosa bisogna sapere

Abbiamo appena detto che i compensi percepiti non concorrono alla formazione del reddito complessivo e quindi sono esentati dall’imposizione fiscale, quindi a tal proposito accade che questi stessi redditi non devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi con il modello 730 o con modello Redditi PF. Addirittura, vi è da sottolineare un dato molto importante ossia che non c’è bisogno nemmeno bisogno della Certificazione Unica per questa tipologia di lavoro. Invece per quanto riguarda l’ISEE è una cosa diversa. Per quanto riguarda il pagamento tramite il mezzo dei voucher il lavoratore percepisce un compenso che risulta essere completamente al netto e non risulta essere imponibile fiscalmente. L’ISEE, in merito al mezzo di pagamento tramite  voucher e anche tramite  il libretto famiglia, si comporta diversamente dalla dichiarazione dei redditi.

I compensi vanno inseriti infatti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica 2023-01-23
I compensi vanno inseriti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica – Formatonews

Una domanda è importante porsela in merito a questi compensi e relativa dichiarazione in modo che tutto avvenga secondo la legge e senza problemi futuri in caso di mancanze oppure omissioni. La domanda è: Dove vanno inseriti i compensi derivanti dai voucher nella compilazione dell’ISEE ? La risposta è molto articolata e interessante. Dobbiamo precisare che questi redditi non sono considerati come dei trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari erogati dall’ ente INPS, e inoltre questi redditi non rientrano nemmeno nei redditi rilevanti ai fini Irpef. I compensi percepiti dalla prestazione occasionale si indicano proprio nella documentazione che è nominata modulo FC1, al quadro FC4. In questa sezione è possibile trovare la voce che è la seguente: “redditi esenti da imposta” e quindi proprio in questa parte va inserita la somma complessiva annua di quelli che sono risultati essere i compensi percepiti tramite due mezzi di pagamento ossia il mezzo del voucher oppure del libretto famiglia. Ovviamente con L’ISEE PRECOMPILATO, tutto è molto più semplice dato che alcune voci sono inserite automaticamente, essendo delle informazioni che l’INPS ha già nei suoi archivi e files.

 

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