Riscaldamento centralizzato: guai all’orizzonte

In vista dell’ accensione del riscaldamento condominiale, il tema della suddivisione delle spese diventa importante. Tanti si stanno domandando quale sistema di riscaldamento sia conveniente in un periodo in cui i costi del gas stanno salendo.

Si parla di riscaldamento autonomo, gestito dal singolo condomino e quello centralizzato, gestito dal condominio. Quale risulta essere il più conveniente in materia di costo? Sicuramente vi sono dei maggiori benefici dei contratti che sono a lungo termine in un periodo in cui si assiste a dei cambiamenti rilevanti per quanto riguarda proprio i prezzi delle materie prime.

Riscaldamento centralizzato_ guai all'orizzonte
Riscaldamento centralizzato, guai all’orizzonte
(pixabay.com)

Come sappiamo la maggior parte dei condomini utilizzano un sistema di riscaldamento centralizzato, ossia gestito dal condominio e non dalla singola utenza abitativa. Ma sorge spesso una domanda, ossia come deve avvenire la suddivisione equa delle spese? Si è verificato un vero e proprio illecito circa la suddivisione delle spese relative al riscaldamento all’interno di un condominio.

Cosa è accaduto

La persona in questione viveva in un condominio all’interno del quale il sistema di riscaldamento era centralizzato. Era stato stabilito che la spesa complessiva del condominio andasse ripartita. L’idea doveva essere quella che la grandezza di un singolo appartamento poteva incentivare la dispersione del calore. Questo causava che le somme pervenute rischiavano di diventare spropositate nonostante il mancato utilizzo dell’appartamento. La Corte di Cassazione aveva stabilito che è illecito suddividere per quota il riscaldamento e le spese condominiali, se esiste un metodo che invece rileva il concreto utilizzo singolo.

 

 

Una volta il sistema di suddivisione del riscaldamento centralizzato destava maggiori conflittualità. Una parte delle spese però può dividersi in base alle quote condominiali. Fondamentale è la presenza di un sistema di calcolo effettivo basato proprio sul reale consumo di ogni condomino in base agli usi effettivi. Non è possibile suddividere la spesa complessiva per il numero di condomini, stabilendo fino a una percentuale del 50% del valore alla valutazione delle tabelle millesimali di ciascun appartamento. Le spese condominiali con riferimento proprio al riscaldamento condominiale, risultano essere davvero un argomento molto complicato. Dobbiamo precisare che le norme giuridiche che regolano gli immobili hanno un regime particolare.

 

Gestione cookie