Gas: attenzione sta per cambiare tutto

Tutti attendevamo una notizia che non avremmo mai voluto avere. Eni ha annunciato di aver formalmente ricevuto una notifica d’interruzione di fornitura di gas all’Italia da Gazprom.

Si tratta dell’azienda statale con il monopolio delle esportazioni di gas russo. Alla base di questa interruzione ci sarebbe proprio un’impossibilità geografica di trasportare il materiale attraverso la nazione dell’ Austria. Circa la dichiarazione di Gazprom, l’azienda statale con il monopolio delle esportazioni di gas russo, essa annuncia lo stop alle forniture di gas all’ Italia successivamente al dimezzamento che si era già verificato proprio nel mese di giugno, a inizio estate, in cui avevamo già accusato il colpo con una dichiarazione preoccupante in vista proprio dei mesi freddi invernali.

Approvigionamento gas dalla Russia
Approvvigionamento gas dalla Russia
(eni.com/it)

L’ annuncio arriva sul sito di Eni, società integrata dell’energia, impegnata nella transizione energetica con azioni concrete per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. All’interno del sito della società di energia si legge un comunicato molto semplice e lapidario, poche parole ma dirette. Si dichiara purtroppo questo temuto stop dalla Russia verso l’Italia che si attendeva da molto tempo. Una notizia davvero molto preoccupante per il nostro Paese in vista dell’inverno e delle necessità che avremo nei prossimi mesi sia per quanto riguarda le famiglie che le imprese, basti pensare agli uffici, hotel, ristoranti e grandi realtà.

Il comunicato

Il comunicato afferma che non potrà confermare la consegna della quantità di gas dalla Russia richiesta per oggi a causa proprio di una impossibilità logistica di trasportare il gas attraverso la nazione dell’ Austria. Attualmente i flussi di gas dalla Russia destinati a Eni, attraverso un punto d’ ingresso per l’ Italia, ossia l’ingresso di Tarvisio, saranno pari a zero. A questo punto Eni si riserverà di comunicare delle possibili ed eventuali riprese di queste forniture, nella speranza che molto presto ci potrebbero essere delle comunicazioni positive.

 

Ovviamente nell’ottica di una tale comunicazione che spaventa tutti, le società starebbero lavorando insieme per ripristinare i flussi di gas dalla Russia che sono indispensabili. Il problema è che vi sono in ballo dei razionamenti energetici che saranno sempre molto rigidi e che preoccupano notevolmente la nostra economia e la nostra vita.

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