Bonus da 200 euro: ecco chi lo deve richiedere e chi no

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Bonus 200 euro: Ecco quando bisogna fare domande e quando invece viene riconosciuto in automatico dall’INPS. Scopriamo tutti i dettagli sulla questione e come funziona. 

Manca sempre meno all’erogazione del bonus di 200 euro previsto per tutti i lavoratori dipendenti e autonomi. La data è fissata per luglio, per ora è certo che i dipendenti si ritroveranno in busta paga tale cifra. Ma come devono fare gli autonomi? Scopriamo chi dovrà fare domanda e chi invece riuscirà ad ottenerlo automaticamente.

Bonus 200 euro ecco chi deve fare domanda
Bonus 200 euro ecco chi deve fare domanda

Dopo il caro prezzi, il Governo ha deciso di venire incontro ai cittadini promettendo un bonus di 200 euro a tutti i lavorati. Purtroppo alcuni non riusciranno a beneficiarne, come ad esempio i lavoratori stagionali che inizieranno a lavorare solo in estate. Ma per quanto riguarda gli autonomi ci sono alcuni dettagli da dover tenere a mente.

Proprio nella giornata del 17 maggio è uscito in Gazzetta, il decreto ufficiale, per questo morivo ora siamo in grado di capire come verrà erogato il bonus e chi dovrà farne domanda.

Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Bonus 200 euro: ecco chi deve fare la domanda

Per molti contribuenti il Bonus 200 euro arriverà d’ufficio, quindi verrà riconosciuto direttamente dall’INPS, altre persone invece dovranno fare la domanda per riuscire ad ottenerlo. Siete curiosi di scoprire se rientrare o meno in queste categorie? Vediamole insieme.

Tra i vari lavoratori che dovranno fare domanda all’INPS tramite i Patronati, troviamo ad esempio i lavoratori domestici con regolare contratto di lavoro. Ricordiamo che il bonus spetterà una volta sola, a prescindere dal numero di contratti in atto.

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro: ecco come richiederlo

La lista non è di certo finita qui, infatti a dover fare domanda sono anche i titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, per beneficiare del bonus dovranno essere in possesso di un contratto attivo alla data di entrata in vigore del decreto e avere un reddito massimo di 35mila euro per il 2021 e non essere titolari di pensione.

Ma non solo, l’INPS darà il bonus di 200 euro anche alle partita IVA, che faranno domanda agli incaricati delle vendite, in questo caso il reddito di tale attività dovrà essere superiore a 5mila euro.

Infine troviamo gli autonomi senza partita IVA e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Per questa categoria, il bonus sarà erogato solo se risulterà almeno un contributo mensile per il 2021.

Voi cosa ne pensate?

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