Mozambico, nuovi attacchi terroristici: cosa sta succedendo?

Sono passati sei anni dall’inizio del conflitto che sta segnando il Mozambico e, in questi giorni, due nuovi attacchi terroristici sono tornati a seminare il panico.

Ad essere colpita dagli attentati terroristici, tra il 10 e l’11 maggio, è stata la provincia di Cabo Delgado. Qui è presente la città di Macomia, la quale non è nuova agli attacchi – che l’avevano già interessata nel 2020. Tuttavia, negli ultimi tempi, la realizzazione di una base delle Forze di difesa e sicurezza del Paese aveva dato nuove speranze ai civili. Il distretto, infatti, veniva considerato più sicuro rispetto ad altre zone dello Stato situato nell’Africa orientale.

Cosa sta succedendo in Mozambico
I nuovi attacchi terroristi in Mozambico hanno seminato il panico tra gli abitanti: cosa sta succedendo – Foto Ansa – formatonews.it

Dopo aver ottenuto l’indipendenza dal Portogallo, nel 1975, il Mozambico ha fatto i conti con una guerra civile iniziata due anni più tardi. Questa ha rappresentato il conflitto più lungo nella storia del continente, arrivando ad una pace (temporanea) nel 1992. Si è dovuto aspettare fino al 2019, però, affinché i leader dei partiti politicamente opposti (FRELIMO e RENAMO) si incontrassero per firmare un accordo risolutivo.

La Guerra Fredda, all’epoca, ha giocato un ruolo centrale. E oggi, nonostante gli sforzi per superare i conflitti, il Mozambico continua ad avere a che fare con i disordini interni. Il Paese, e in particolare la sopracitata provincia di Cabo Delgado, da anni è ormai teatro di attacchi terroristici ad opera dei gruppi di ribelli che seminano il caos nella nazione. Questi, noti come Ahlu Sunna Wal Jammah (ASWJ), sono responsabili di attentati che portano alla distruzione di interi villaggi e di tragiche violenze sui civili.

Mozambico, gli attentativi terroristici riportano il caos: le mire dei gruppi di ribelli a Cabo Delgano

Gli attacchi terroristi, negli ultimi sei anni, hanno costretto la popolazione a mettersi in fuga, abbandonando le proprie case nel tentativo disperato di mettersi in salvo. Ad oggi, sono quasi 1 milione gli sfollati interni nella provincia interessata dagli attentati. Oltre 4.000 persone hanno perso la vita. Nonostante lo scorso anno più di 550.000 cittadini fossero tornati nei distretti in cui vivevano prima dell’inizio del conflitto, la situazione non smette di essere allarmante.

Gli attentati in Mozambico causano nuovi sfollati
Gli attacchi terroristi hanno costretto migliaia di persone a lasciare le proprie abitazioni – Foto Ansa – formatonews.it

I nuovi attacchi, infatti, hanno riportato il panico tra i civili, che sono stati obbligati a correre per l’ennesima volta ai ripari. Gli attentati a Cabo Delgano, ad ogni modo, non sono affatto casuali: nell’area, infatti, si trovano riserve di gas naturali che – come accade in molte altre zone del continente – attirano tanto l’interesse da più fronti, quanto i conflitti.

Il fatto che i gruppi di ribelli (che dal 2021 si sono autoproclamati Stato Islamico) abbiano attaccato una città in cui è presente una base militare è indice del rischio di una nuova escalation di violenze. A partire dalla seconda metà di aprile, infatti, gli attentati hanno provocato altri 50mila sfollati interni.

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