Ripley: i luoghi della serie Netflix in black & white

Da Venezia a Palermo passando per Roma e la Costiera Amalfitana, la miniserie Ripley ci porta tra i luoghi più belli in Italia.

Miniserie Netflix creata da Steven Zaillian, Ripley è un noir ispirato al romanzo Il talento di Mr. Ripley (The Talented Mr. Ripley) scritto nel 1955 da Patricia Highsmith. Andrew Scott interpreta il truffatore newyorchese Tom Ripley, le cui vicende si intrecciano a quelle di Dickie Greenleaf (Johnny Flynn) e Marge Sherwood (Dakota Fanning). Nel cast, ci sono anche Margherita Buy (la signora Buffi) e John Malkovich (Reeves Minot).

Una scena di Ripley
Ripley è una delle più suggestive serie Netflix – Screenshot Netflix – formatonews.it

Ciò che colpisce della serie è la straordinaria fotografia in bianco e nero e i luoghi mozzafiato in cui è stata girata. Zaillian ci accompagna in un viaggio attraverso l’Italia degli anni Sessanta, da Venezia a Palermo passando per Roma e la Costiera Amalfitana. Scopriamo insieme i luoghi di Ripley, la serie Netflix in black & white.

La trama

Ci troviamo nel 1961, quando il ricco giovane Dickie vive in Italia – ad Atrani, per la precisione – con la fidanzata e aspirante scrittrice Marge. Il padre – un ricco imprenditore di New York – credendo che il figlio sia amico di Tom Ripley, chiede a quest’ultimo di recarsi in Italia per convincere Dickie a tornare a casa dalle sue responsabilità. In realtà, i due non si conoscono bene e Tom non è altro che un truffatore, che accetta il lavoro e inizia ad approfittarsi della situazione.

Andrew Scott in Ripley
La serie Netflix racconta la storia del truffatore Tom Ripley – Screenshot Netflix – formatonews.it

Una volta giunto in Italia, Ripley si innamora dello stile di vita del ragazzo che lo ospita nella sua villa (sebbene Marge non si fidi di lui). Le cose iniziano a prendere, ben presto, una piega strana quando Tom capisce che sta per arrivare il momento di tornare alla sua modesta vita newyorchese. Durante una gita in barca a Sanremo, succede l’irreparabile e inizia così la più grande truffa di Ripley che assume l’identità di Dickie…

I luoghi di Ripley

Tra intrighi e suspense, Ripley ci porta in alcuni dei più bei luoghi in Italia. Le prime scene vedono New York protagonista ma, poco dopo, è proprio nel Bel Paese che si svolge tutta l’azione. La prima località mozzafiato che ci viene mostrata è Atrani – in provincia di Salerno, nella Costiera Amalfitana – con i suoi monumenti come la Collegiata di Santa Maria Maddalena – fondata nel 1274 – e la Torre dello Ziro. Non possono mancare gli scenari di Capri con Villa Torricella, di Ischia, di Maiori e di Napoli, oltre al porto di Pozzuoli. Per quanto riguarda il capoluogo campano, le riprese hanno visto protagoniste Via dei Tribunali, il rione Sanità, Monteoliveto, Piazza Santa Maria La Nova e Capodimonte.

Una scena al mare di Ripley
La Costiera Amalfitana è uno dei luoghi della serie Ripley – Screenshot Netflix – formatonews.it

Le riprese sono passate anche da Roma, sebbene le scene degli interni siano state girate negli studi di Cinecittà. Possiamo, quindi, ammirare il Grand Hotel Plaza di Via del Corso con le sue straordinarie terrazze panoramiche che offrono una vista sulla Chiesa di San Carlo e su Villa Borghese, edificio del 1860. Presenti anche i suggestivi vicoli del centro storico della Città Eterna e le sculture di Ponte Sant’Angelo. La scena che riguarda Sanremo è, in realtà, stata girata ad Anzio.

Ripley ha fatto la sua sosta anche a Palermo, dove ha visitato il Santuario di Santa Rosalia a Monte Pellegrino, i vicoli del centro storico, la Cattedrale, Piazza San Francesco, l’Oratorio di San Lorenzo, i Quattro Canti, il mercato della Vucciria, Piazza Borsa e Piazza Meli. Infine, c’è Venezia con Palazzo Contarini Polignac, il Canal Grande, Piazza San Marco, Campo San Polo, il Ponte dell’Accademia, l’Hotel Danieli, Ca’ Widmann, la stazione di Santa Lucia, Campo San Maurizio, San Samuele e la zona dei Frari. Che dire? Una serie che mette in risalto le bellezze naturali, architettoniche e artistiche del nostro Paese, facendo certamente innamorare chi ancora non le ha mai vissute.

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