Il 2024 sarà più caro: ecco tutto quello che aumenterà col nuovo anno

Il 2024 non è un anno di speranza, anzi si presenta già difficile da affrontare. I rincari sono all’ordine del giorno: ecco cosa è aumentato.

Lo scorso anno, la maggior parte della popolazione faceva affidamento solo ed esclusivamente sui bonus e gli incentivi dello Stato. Questo perché l’inflazione causò un forte aumento dei beni e servizi di prima necessità. Tra i bonus più gettonati del 2023 c’è stato quello riguardo la spesa, come la Carta Risparmio e la Carta Dedicata a te. Non dimentichiamo i bonus per le famiglie, oltre ovviamente all’Assegno Unico.

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Cosa aumenterà nel 2024? – formatonews.it

Tuttavia, la speranza di tutti riguardo il nuovo anno era quella di poter accedere ai beni di primo ordine con maggiore facilità, ma purtroppo non è così. Già si parla, infatti, di un aumento vertiginoso dei prezzi, e di conseguenza del costo della vita. Uno scenario, quindi, sempre più precario, che portano le persone meno abbienti, a vivere spesso in uno stato pietoso. Ma cosa si devono aspettare gli italiani? Quali sono i settori che subiranno in maggior modo, un rincaro? Scopriamolo subito.

Cosa aumenterà nel 2024: ecco tutti i rincari

Secondo un’analisi fatta dalla Codacons, in base ai rincari del nuovo anno, ogni famiglia andrà a spendere circa 974 euro in più all’anno. Tuttavia, gli aumenti non riguardano solo i beni di prima necessità, quindi quelli di consumo ma anche affitti, utenze e trasporti. Nel dettaglio vedremo un aumento degli alimentari con un aumento di 231 euro, di 160 euro per i trasporti e 62 euro l’assicurazione auto.

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Tutti i rincari che ci saranno nel 2024 – formatonews.it

Ma non solo, una bella batosta saranno i 220 euro in più su luce e gas e 18 euro per le banche. Per quanto riguarda, invece, acqua, rifiuti, ecc, ci sarà un aumento di circa 60 euro. Nel campo della ristorazione, invece, ci sarà un aumento di 68 euro, mentre viaggi e turismo, circa 120 euro. Per la telefonia, invece, ci sarà un rincaro di 60 euro.

La principale causa è da ricondurre al passaggio dal mercato tutelato a quello libero. Ad incidere particolarmente è anche l’aumento dell’Iva sul gas, che va dal 5% al 22%, ma anche i trasporti. Viaggiare sarà davvero caro, in quanto sono in aumento i prezzi dei voli, così come la benzina. L’unico vantaggio di questo nuovo anno e scenario è l’andamento dell’inflazione.

Nel 2023, infatti, l’inflazione registrazione +10, mentre ad oggi è scesa a circa +0,7, secondo i dati ISTAT. I prezzi, quindi non aumentano con velocità come succedeva lo scorso anno, tuttavia però non stanno nemmeno diminuendo. Bisogna quindi adattarsi ad uno stile di vita, diventato ormai caro per la maggior parte delle tasche degli italiani.

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