Notizia shock in Calabria, ucciso a coltellate un anziano: “Pretendeva un rapporto sessuale”

A Cosenza, in pieno giorno, si è consumato un delitto alquanto macabro. Cosa ha portato la donna ad uccidere l’uomo?

Sentiamo parlare di notizie di cronaca nera ogni giorno, ed è innegabile che quando succede veniamo avvolti da un velo di malinconia in vista del fatto che non sia mai bello vedere qualcuno che perde la vita, o che addirittura viene ucciso. Gli omicidi sono una parte orrenda della realtà e che purtroppo dobbiamo imparare a tollerare, e non ad accettare come molti potrebbero fare.

Tiziana Mirabelli omicidio
I carabinieri. fin da subito, hanno sottoposto Tiziana MIrabelli a diversi interrogatori – Formatonews.it

Accadono di continuo e in tutte le regioni d’Italia, sconvolgendoci come non mai dato che non siano per niente giustificandoli. Per fortuna la giustizia interviene sempre quando è necessario farlo, il che significa che potremo stare tranquilli e che non dovremo preoccuparci assolutamente di nulla. Ciò non toglie, però, che queste situazioni abbiano luogo con una frequenza tale da spaventarci più del dovuto.

Pugnala a morte l’uomo e poi si confessa: è il caso di Tiziana Mirabelli

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Proprio come quella di cui parleremo adesso, che si è verificata a Cosenza, situata in Calabria, a seguito di un’orrenda lite sanguinaria che ha visto protagonisti una donna e un anziano. Quanto accaduto ha impressionato la città e tutti i suoi abitanti, portando le forze dell’ordine ad avviare una indagine per poter analizzare la vicenda ed arrivare ad una conclusione. Ma che cosa è successo di preciso, e perché?

Tiziana Mirabelli omicidio
Indagini in casa – Formatonews.it

Tiziana Mirabelli, in provincia di Cosenza, ha ucciso a coltellate un uomo in casa diversi giorni fa, scegliendo di confessare il delitto quando si è costituita alle forze dell’ordine. Durante questo momento ha ammesso di aver compiuto l’omicidio, portando la polizia a ritrovare la salma nella sua abitazione. La terribile scoperta è avvenuta nella tarda mattinata del 19 febbraio, dunque di recente.

La donna ha spiegato ai militari dell’Arma di aver pugnalato a morte Rocco Gioffrè, un pensionato di 74 anni, indicando in seguito il luogo del delitto dove, tramite una investigazione accurata, i carabinieri hanno rivenuto il cadavere della vittima. Come aveva affermato giaceva a terra con diverse coltellate nell’abitazione indicata dalla donna, ossia un appartamento di via Monte Grappa a Cosenza che apparteneva al defunto prima del decesso.

Ha affermato di aver compiuto il brutale omicidio dopo alcune richieste esplicite, prevalentemente di tipo sessuale. Sul posto sono intervenuti pure gli uomini della Sezione rilievi del Nucleo Investigativo dei militari dell’Arma per tutti gli accertamenti del caso, assieme ad un  medico legale per un primo esame esterno del corpo. Verrà disposta una autopsia per poter confermare quanto dichiarato dalla donna.

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