4000 € per arredare casa? Li manda l’Agenzia delle Entrate

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Quando si parla di Legge di Bilancio 2023, significa anche vantaggi per quelle famiglie che vogliono realizzare il sogno di avere una casa.

Parliamo di un bonus molto interessante, ossia il Bonus mobili. Si tratta di una importante agevolazione che va ad aggiungersi alle altre che sono state messe sul tavolo dal Governo Meloni, per sostenere proprio le famiglie, e parliamo delle bollette ad esempio.

4000 € per arredare casa_ Li manda l'agenzia delle entrate 2023-01-07
4000 € per arredare casa. Li manda l’Agenzia delle Entrate
(pixabay.com)
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Aspetto molto importante che va sottolineato è che è previsto un Bonus fino al valore di 8.000 euro per potere arredare casa. Questo Bonus Mobili, per l’anno del 2023 passa da un valore di 5.000 ad 8.000 euro. Assistiamo a una vera e propria detrazione IRPEF del 50% per potere acquistare sia i mobili ma anche i grandi elettrodomestici, questi servono proprio ad arredare un immobile che è oggetto di ristrutturazione. Quindi chi può richiederlo? Cerchiamo di comprendere meglio come funziona.

Agevolazioni per arredare le case

Quello che va precisato è che tramite la Legge di Bilancio, per il 2023 ci saranno molti più fondi provenienti dall’Agenzia delle Entrate per tutti coloro che vogliono arredare casa. Coloro che possono richiedere il bonus mobili sono anche coloro che realizzano un intervento di ristrutturazione edilizia il quale è iniziato in un determinato periodo ossia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni. La novità di questo anno 2023 è che il Bonus mobili sarà possibile fino a un tetto di 8.000 euro. Questo bonus consente di avere una detrazione pari al 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Per quanto riguarda il suo limite, siamo su 8.000 euro, e consentirà a coloro che lo richiedono di ricevere un rimborso fino al valore di 4.000 euro. Questo è suddiviso in 10 quote annuali di pari importo. Indispensabile è potere avere questa agevolazione solo se sono stati già iniziati i lavori di ristrutturazione. La data deve assolutamente essere anteriore a quella data in cui sono state sostenute le spese per potere acquistare sia mobili ma anche i grandi elettrodomestici.

La detrazione di sui si parla spetta proprio per l’acquisto di mobili che sono nuovi e per i grandi elettrodomestici che sono anche’essi nuovi. La classe energetica non deve essere inferiore alla classe A per quanto riguarda elettrodomestici come i forni, la classe E per quanto riguarda elettrodomestici come le lavatrici, le asciugatrici, e le lavastoviglie. Non devono essere inferiori alla classe F per elettrodomestici come i frigoriferi e i congelatori. L’acquisto di quei grandi elettrodomestici che non hanno una propria etichetta energetica risulta essere possibile solo se per quella tipologia in cui non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Bisogna sottolineare che sono comprese anche quelle spese che riguardano il trasporto e il montaggio. Per quanto riguarda il pagamento deve essere effettuato in diversi modi ossia con bonifico, carte di credito o di debito. Bisogna precisare che l’acquisto di questi oggetti risulta essere agevolabile anche nel momento in cui questi beni acquistati sono destinati ad arredare un immobile che risulta essere diverso da quell’ immobile che invece è oggetto dell’intervento edilizio.

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