Coronavirus: Dal 28 l’Italia torna ad essere in zona Arancione

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Da oggi 28 dicembre fino al 30, l’Italia torna ad essere in zona Arancione

Dal 28 al 30 tutta la penisola torna ad essere zona arancione e dopo aver trascorso le feste in un Lock down “travestito” da zona rossa, che ha tenuto gli italiani, segregati in casa con le sue limitazioni, da stamattina le regole sono cambiate di nuovo. Secondo il decreto di Natale infatti, varato il 18 dicembre al fine di arginare la diffusione del Coronavirus, da oggi fino a mercoledì, cambieranno alcune cose fondamentali, anche se per alcune categorie, le restrizioni rimarranno forti.

Il coprifuoco in zona arancione

Per quel che riguardo il cosiddetto coprifuoco, non cambierà nulla. Il rientro serale continuerà ad essere obbligatorio alle 22 ma, a differenza di ciò che accadeva fino a ieri, ci si potrà spostare fino alle 22 e all’interno del proprio Comune, senza autocertificazione.

Ci si potrà spostare liberamente nel proprio comune

Sempre secondo il decreto inoltre, chi abita nei piccoli comuni con meno di 5000 abitanti, si potrà spostare, anche fuori dalla propria regione, ma sempre entro 30 chilometri dal proprio domicilio.  Il documento del 18 dicembre infatti cita testualmente: “Nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione); E’ vietato però, per chi proviene dai suddetti comuni, spostarsi verso i capoluoghi di Provincia anche se, sarà comunque possibile andare a far visita ad amici e parenti, entro i suddetti orari e ambiti territoriali.

Se ci si dovrà spostare dopo le 22 servirà l’autocertificazione

All’interno del proprio comune ora, grazie alla zona arancione, si potrà uscire liberamente per fare una passeggiata o per fare acquisti, osservando pero’ sempre le regole relative al distanziamento sociale e relative all’ utilizzo della mascherina. Qualora ci si debba spostare dopo le 22 e fino alle 5 del giorno seguente invece, sarà necessario avere con se l’autocertificazione. Gli spostamenti in questa fascia oraria, oppure al di fuori del comune e/o della regione saranno consentiti solo per motivi di necessità, lavoro, salute.

shopping zona arancione

Negozi aperti fino alle 21

Trovandoci in zona Arancione, da oggi potranno anche riaprire i negozi, e potranno rimanere aperti fino alle 21. Questo al fine di evitare, eventuali assembramenti all’interno dei vari esercizi commerciali. Per quel che riguarda invece, i bar e i ristoranti, dovranno ancora limitarsi a fornire l’asporto fino alle 22. sarà consentita anche la consegna a domicilio

Le seconde case in zona arancione

Vale la pena ricordare che comunque, fino al 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente, verso la seconda casa sono rimangono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, purché avvengano all’interno della propria Regione; Rimangono invece, sempre vietati quelli verso le case che si trovano in altre Regioni.

In relazione a questo, essendo vietati tutti gli spostamenti verso le seconde case che siano in una regione diversa dalla propria, “lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro non può essere addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo. Quindi si potrà tornare al lavoro ma poi non si potrà rientrare nella seconda casa”.

Controlli polizia Coronavirus covid

Le sanzioni per chi violerà le regole

Per tutte le eventuali violazioni al decreto, sono previste sanzioni amministrative che vanno da 400 a 1.000 euro e la stessa sanzione, potrà essere aumentata fino a un terzo, se la violazione contestata sarà avvenuta utilizzando di un mezzo di trasporto.

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