Marisa Laurito: la scoperta shock grazie all’ipnosi

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Maria Laurito lascia tutti senza parole raccontando alcuni dettagli intimi della sua vita privata

marisa laurito
il racconto shock a oggi èun altro giorno

In una recente ospitata a Oggi è un altro giorno, Marisa Laurito ha parlato della sua carriera e della propria vita privata, rivelando dettagli che fino ad oggi nessuno si sarebbe mai aspettato. Le parole della donna hanno lasciato tutti sgomenti, compresa la stessa Serena Bortone. Andiamo a vedere insieme cosa ha raccontato.

Il racconto shock di Marisa Laurito

Possiamo dire che Marisa Laurito si è raccontata senza peli sulla lingua nel salotto di Serena Bortone. La conduttrice televisiva che negli anni 80 e 90 ha preso parte a numerosi programmi, ha confessato che in passato si è sottoposta a sedute di ipnosi.

“Mi sono sottoposta all’ipnosi regressiva. Ho fatto l’ipnosi regressiva che è una pratica con cui puoi tentare di andare a fare una corsa nelle tue vite precedenti”. Ho capito alcuni dei nodi della mia vita. Prima di ogni debutto teatrale, ho sempre avuto la febbre!”.

“Ecco chi ero nella mia vita precedente”

Nel corso della sua ospitata da Serena Bortona, Maria Laurito ha continuato ancora il suo raccontato entrando ancora di più nel dettaglio. “Una volta stavo così male che sono dovuta andare da un medico che mi ha chiesto di fare l’ipnosi regressione ed è venuto fuori che io, in un’altra epoca, ero una donna che aveva testimoniato ad un processo per salvare un uomo che non aveva ucciso nessuno. Non avevo testimoniato bene e non ero riuscita a salvarlo portandomi questo senso di colpa in questa vita”.

marisa laurito
marisa ospite da serena bortone

La donna ha spiegato che grazie a queste sedute con il tempo ha iniziato ad avere benefici e da allora non ha avuto più febbre e mal di gola prima dei suoi debutti. Prima di concludere, la Laurito ha ripercorso anche alcuni momenti vissuti accanto alla madre, morta per via di una brutta malattia: “È stata una cosa terribile, l’ho accudita per un anno e non mi sono mossa dal suo capezzale. Era una donna speciale, mi ha insegnato ad accogliere, e ad amare…