Bonus casa: una bella notizia all’orizzonte. Finalmente

L’anno del 2023 ha segnato la fine definitiva del Superbonus 110%. Ma quello che incuriosisce sapere è cosa accade adesso.

Sicuramente il problema e il dilemma che vengono posti in questi giorni, riguardano un argomento di cui si parla tanto ultimamente e che interessa molti italiani ossia quello che riguarda su come sostenere famiglie e imprese vittime del decreto legge che ha imposto lo stop delle cessioni di credito e degli sconti in fattura.

Bonus casa
Bonus casa, una bella notizia all’orizzonte. Finalmente – Formatonews.it

Va precisato un aspetto molto importante, infatti si assiste a un vero e proprio freno che sarebbe dato dal fatto che la compensazione diretta in F24 potrebbe portare problemi di natura finanziaria a causa della ricaduta sui flussi di cassa, soprattutto se si tratta di un qualcosa che risulta essere in relazione al pagamento dello Stato per quanto riguarda gli stipendi e le pensioni. Ma cerchiamo di comprendere meglio quali potrebbero essere gli scenari da considerare in merito a questo argomento che sta interessando in tanti.

Quali sono le novità

Andiamo ad analizzare quali potrebbero le novità che riguardano questo argomento molto dibattuto e che sta interessando molti. Sicuramente si assiste al via libera dell’esecutivo per quanto riguarda quelle che sono le abitazioni unifamiliari e quindi a far slittare il termine tassativo entro il quale dare comunicazione per l’opzione dei bonus edilizi. Per quanto riguarda le famiglie che abitano nelle villette, la novità che va considerata è che arriverebbe infatti una proroga di un periodo di almeno tre mesi per poter fare i bonifici e avere così diritto al Superbonus 110% riservato alla loro categoria.

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Lavori che risultano legati all’installazione di infissi e caldaie – Formatonews.it

A questo punto ci si chiede per quale motivo? Va specificato che l’obiettivo sarebbe quello di far rientrare nella scadenza della data del 31 marzo anche le cessioni e gli sconti per cui è stato avviato l’iter senza però la possibilità di concretizzarsi. Va anche detto un aspetto molto importante ossia che ci sono le ipotesi di sfruttare il Superbonus nella dichiarazione dei redditi in qualità proprio di detrazione. Per quanto riguarda il discorso del rimborso, il governo starebbe valutando di cambiare l’intervallo di tempo e di passare da 4 a 10 anni.

Altra novità da considerare in merito a questo argomento così interessante è che è prevista anche una norma per “salvare” i lavori in edilizia libera, quindi quei lavori che risultano legati all’installazione di infissi e caldaie, che sono sempre molto richiesti e che sono importanti per migliorare l’abitazione. Quindi a tal proposito va precisato che esiste il piano che è finalizzato a consentire di effettuarli ancora usufruendo di un vantaggio economico ossia quello dello sconto in fattura.

Va precisato che la mozione dovrebbe consentire tra l’altro di iscrivere il credito sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate in un determinato e specifico momento ossia fin dal momento in cui viene preso in carico dalla banca. Altro aspetto importante da considerare è che le votazioni sugli emendamenti sono state programmate in un intervallo di tempo che va dal 20 al 21 marzo. La ragione di tutto questo è proprio quella di consentire al provvedimento di approdare in Aula  in una data specifica, ossia quella del 27 marzo.

 

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