Tragedia sulla Milano-Torino: ragazzo di 24 anni travolto dal treno

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Fonti ed evidenze: Today, Prima Torino

Tragedia sulla linea ferroviaria Milano-Torino. Un giovane di 24 anni è stato travolto da un treno.

Il dramma si è consumato all’altezza di Torrazza Piemonte, in provincia di Torino. Il giovane è stato investito dall’ultimo treno regionale diretto dalla Lombardia verso il  capoluogo piemontese.

ANSA/Tonino Di Marco /JI/archivio

Sul posto sono accorsi prontamente i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118 ma non c’è stato nulla da fare: l’impatto violentissimo con il convoglio diretto a Torino, non ha lasciato scampo al giovane che è morto sul colpo. Il 24enne – da quanto emerso – viveva a Chivasso. La circolazione ferroviaria è rimasta completamente interrotta per circa un’ora ma non ci sono state ulteriori conseguenze in quanto il treno interessato era l’ultimo – partito da Milano alle 22,15 – prima della pausa notturna. Trenitalia si è occupata dell’assistenza ai circa 100 passeggeri a bordo del convoglio, che sono stati trasportati a destinazione a bordo di bus.

Sul luogo della tragedia è intervenuta anche la Polizia Ferroviaria per ricostruire le esatte dinamiche dei fatti. Da quanto si apprende si sarebbe trattato di un gesto volontario. Nulla a che vedere con la tragedia delle due sorelle emiliane Giulia e Alessia, travolte e uccise da un treno Frecciarossa alla stazione di Riccione. No, da quanto emerso fino ad ora e sulla base della testimonianza del capotreno, il 24enne si sarebbe suicidato gettandosi sotto il treno. Purtroppo le morti legate ai suicidi sono aumentate in misura importante durante i due anni di pandemia e lockdown. Alcuni per ragioni economiche, altri per motivi psicologici, fatto sta che i suicidi sono cresciuti. Qualche tempo faun operaio di Cassino – Frosinone – ha tentato il gesto estremo dopo aver perso il lavoro. L’uomo, ormai 57enne, temeva di non riuscire a trovarne un altro e, dunque, di non riuscire più a mantenere non solo se stesso ma, soprattutto, la sua famiglia. Il 57enne, dopo aver ricevuto la lettera di licenziamento, è salito sulla torretta della fabbrica minacciando di gettarsi nel vuoto. Mentre era lì ha chiamato il figlio per avvisarlo che non sarebbe tornato a casa. Nel suo caso le Forze dell’Ordine sono intervenute in tempo evitando il peggio. Purtroppo non sempre è così.

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