Milena Miconi delusa dalla produzione di Don Matteo: ecco le sue parole riguardo l’eliminazione del suo personaggio.
Giovedì sera è andata in onda la prima puntata di questa 13ima edizione di Don Matteo. La fiction ,amatissima dagli italiani quest’anno ha dovuto dire addio al suo principale protagonista, Terence Hill sostituito da Raul Bova.

Tra le tante novità, la serie, ha visto il ritorno del Colonello Anceschi, impersonato da Flavio Insinna. Gli affezionati telespettatori sanno bene che nelle prime stagioni tale personaggio è stato affiancato dal sindaco Laura Respighi, impersonato da Milena Miconi, assente adesso. E proprio quest’ultima sembra non aver gradito alcune cose. Ecco cosa ha dichiarato.
La Miconi delusa dagli sceneggiatori di Don Matteo
Milena Mioni già tempo fa aveva espresso la sua delusione per l’addio al suo personaggio. A quanto pare, però, con l’inizio di questa stagione non ha gradito come è stata descritta la sua sindaca.
La show girl, non è rimasta in silenzio, e attraverso un post sui social ha scritto: “Molto meglio farla morire la povera Laura piuttosto che disegnarla come il peggiore degli archetipi femminili.”
Ascolti e delusione dell’ex protagonista
Ma non è tutto, nel suo lungo sfogo, l’attrice ha continuato dicendo che la gente da casa non può bersi qualunque cosa. Chi madre lascerebbe una figlia da sola per seguire il suo amore? Insomma, la nuova immagine che gli sceneggiatori hanno dato al suo vecchio personaggio non le piace per nulla.

Nonostante le polemiche di Milena Miconi sulla “brutta fine” del suo personaggio la serie è stata molto apprezzata dal pubblico a casa. Malgrado i cambiamenti sia dei protagonisti e l’arrivo di Raul Bova, il pubblico a casa ha gradito questa nuova trama.
La prima puntata della 13ima stagione di Don Matteo è stata seguita da 6.541.000 spettatori pari al 29.9% di share. Numeri altissimi, dato che la serie è dovuta scontrarsi con l’isola dei famosi di Ilary Blasi, Nicola Savino e Vladimir Luxuria. Infatti, il reality si è fermata a 2.380.000 spettatori pari al 15.7% di share.





