L’amato presentatore Gerry Scotti, dopo un periodo delicato, mostra tutta la sua preoccupazione e si confessa parlando senza mezzi termini.

Arrivato all’età di 65 anni, Gerry Scotti è, insieme a pochi altri nomi, uno dei conduttori più amati della televisione italiana. Dopo gli esordi in radio con diversi programmi, ha iniziato la sua ascesa televisiva che lo ha visto legato sempre e soltanto a Mediaset, con cui ancora collabora.
Tanti sono i programmi presentati dal mitico Gerry, considerato addirittura da Mike Bongiorno il suo erede; vero e proprio simbolo dei quiz televisivi, ha condotto Passaparola, Chi vuol esser miliardario (e poi milionario), Il quizzone e molti altri, così come recentemente Caduta libera, The Wall e Avanti un altro! (un anno in sostituzione di Paolo Bonolis).
Da più giovane però, Gerry si è occupato anche di politica, diventando deputato col Partito Socialista; proprio la sua vena civica è tornata alla ribalta in questo grave periodo di crisi dato dalla pandemia.
Gerry Scotti, la preoccupazione per la situazione economica
Come sappiamo, anche Gerry è stato purtroppo affetto dal COVID-19, da cui però si è ripreso. Il virus ha piegato in due l’economia mondiale, costringendo molti locali e molte attività alla chiusura e causando diverse perdite di posti di lavoro.

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Nonostante le polemiche sul Green Pass, la situazione sembra stia migliorando e sempre più manifestazioni sono permesse. Il presentatore, nel corso di questa pandemia, ha mostrato tutta la sua preoccupazione per la situazione economica del paese, scagliandosi contro i politici.
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Nello specifico, Gerry ha accusato i membri del Parlamento di pensare più a litigare piuttosto che ad una soluzione chiara e decisa che possa aiutare le persone in difficoltà. Il conduttore ha trovato la situazione “disarmante”, davanti alla situazione di tanta gente che “non arriva a fine mese”. Le acque, almeno per ora, sembrano essersi calmate con l’arrivo di Draghi, anche se le crisi di governo sono dietro l’angolo.





