Covid19: si va verso la proroga al divieto di spostamento tra regioni

Covid19: Le varianti del virus portano a pensare ad una proroga del divieto di spostamento tra regioni.

A causa delle varianti del Covid19, probabilmente si andrà avanti così, fino al 5 marzo

 

Il 15 febbraio, stando a quanto ci è stato comunicato la settimana scorsa, riapriranno finalmente gli impianti sciistici e di conseguenza le piste da sci, ma chi potrà usufruirne? Per il momento come è risaputo, quasi tutta l’Italia si trova in zona gialla e questo significa che, fino a diverse disposizioni, chiunque è libero di spostarsi liberamente e senza autocertificazione, ma solo entro i confini regionali.

Va da se che, secondo le norme attuali legate all’ultimo Dpcm, le uniche persone che potranno usufruire degli impianti sciistici di una determinata regione, saranno solo quelli che ci risiedono, ed è quasi scontato che questa situazione, almeno secondo quello che emerge, per il momento non muterà.

covid spostamenti tra regioni

I rumors che emergono dalle interlocuzioni parlamentari

Dai rumors che arrivano dall’osservatorio infatti, vista che la situazione contagi nel nostro paese, non è ancora rassicurante, la durata del divieto di spostamento tra le regioni, verrà prorogato fino al 5 marzo. In quella data, scadrà il precedente Dpcm e con lui tutte le norme e i divieti ad esso legate.

Come ripetiamo, al momento si tratta solo di rumors e non di notizie ufficiali visto che, data la situazione attuale, non esiste ancora un esecutivo che possa esprimersi su questo argomento. Sono state le notizie lette tra le righe, in alcuni interlocuzioni parlamentari, a far pensare a questo prolungamento del divieto di spostamento.

Alcuni dei ministri uscenti infatti, si sono espressamente dimostrati contrari, ad un’ eventuale riapertura totale dei confini regionali, anche in considerazione del fatto che in diverse zone del nostro paese, sono emersi focolai delle cosiddette varianti covid.

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Il problema delle varianti Covid 19

Queste diverse forme del Covid19, chiamate inglese, brasiliana e sudafricana, preoccupando molto gli esperti virologi e le loro conformazioni atipiche, potrebbero contribuire a far impennare nuovamente i contagi.

In ogni caso a breve, molto probabilmente il governo Draghi vedrà la luce e con l’avvento del nuovo esecutivo, avremo sicuramente la certezza di quello che si potrà o non si potrà fare nelle prossime settimane.

Data l’imminente scadenza del precedente Dpcm, è lecito pensare che, se tra domani e dopodomani, Draghi scioglierà la riserva e varerà il nuovo governo, una dei primi punti che sarà chiamato a discutere, sarà proprio quella relativa al blocco della circolazione tra regioni dovuto all’emergenza Covid19. Non rimane quindi che attendere, con fiducia gli eventi, sperando di sapere qualcosa di certo entro la fine di questa settimana.

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