Padova, dopo dieci giorni di agonia Vincenzo muore a 29 anni ma nessuno sa perché

Una morte inspiegabile quella di Vincenzo Billeci, un giovane di appena 29 anni. Il ragazzo si è spento dopo dieci giorni di agonia, lasciando molte domande dietro di sè.

vincenzo billeci

Vincenzo Billeci aveva solo 29 anni, lavorava da due come dipendente presso lo stabilimento della Komatsu di Este, in provincia di Padova. E proprio qui, lo scorso 9 luglio –  riporta Il Gazzettino – aveva accusato un malore sul lavoro, all’improvviso: stava lavorando alla catena di montaggio quando, verso le ore 13 si è sentito male e si è accasciato a terra. Fino ad un attimo prima stava bene, poi entrando nella mensa dello stabilimento, il giovane è collassato sotto gli occhi dei colleghi. Questi ultimi non hanno perso tempo. Comprendendo immediatamente  la gravità della situazione, hanno subito dato l’allarme e cominciato le manovre di primo soccorso. Prima l’hanno girato su un fianco, tirandogli fuori la lingua affinché non soffocasse. Poi un collega aveva iniziato a praticargli il massaggio cardiaco  fino all’arrivo della squadra di soccorso che per ben due volte ha utilizzato il defibrillatore. Nel frattempo era giunto il personale del Suem che era riuscito a stabilizzare il 29enne. Dopo il ricovero, Vincenzo è stato operato d’urgenza. Nonostante il delicato intervento chirurgico il suo cuore non ce l’ha fatta. Dopo dieci giorni di agonia, il ragazzo si è spento  nel nosocomio padovano.

Vincenzo Billeci – ricorda il Corriere della Sera – era figlio del maresciallo Filippo Billeci, comandante della stazione di Battaglia Terme. Oltre al papà, Vincenzo lascia mamma Rossella e due sorelle:Mary e Valentina oltre a tutti i suoi colleghi che ancora non riescono a capacitarsi di quanto accaduto. Tutti, infatti, fino all’ultimo speravano in un miracolo. Sconvolti anche gli amici della Croce Verde presso cui il giovane aveva prestato servizio come volontario. Ora verranno eseguiti i dovuti accertamenti autoptici per capire le ragioni di una morte, per il momento, inspiegabile.

 

 

 

 

 

Gestione cookie