Tua moglie può chiedere la separazione con addebito se scrivi su facebook che sei single

Attenzione, aspiranti fedifraghi! Se scrivete su facebook che siete single, le vostre mogli possono chiedere la separazione con addebito a vostro carico

Tua moglie può chiedere la separazione con addebito se scrivi su fb che sei single

La nostra esistenza è scandita dai social, persino le nostre relazioni affettive nascono e muoiono sui social network. Ma d’ora in poi fate attenzione a ciò che scrivete, soprattutto nelle informazioni personali, perché potrebbe sostanziare una giusta motivazione per una richiesta di separazione con addebito a vostro carico. Infatti, il Tribunale di Palmi ha addebitato la separazione a un marito che nel suo profilo Facebook aveva inserito “single” alla voce “stato sentimentale” e  “mi piacciono le donne” in quella relativa all’orientamento sessuale. Dunque, il comportamento suscettibile di intaccare la dignità del partner, anche senza concretizzarsi in una relazione extraconiugale, può comunque dare adito a una pronuncia di separazione con addebito.

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Tua moglie può chiedere la separazione con addebito se scrivi su facebook che sei single. Un comportamento che lede l’onore del partner

La sentenza si innesta nel solco tracciato da una precedente pronuncia della Suprema Corte di Cassazione nella quale si sancisce la rilevanza nei giudizi di separazione con addebito non solo di eventuali relazioni extraconiugali ma anche di comportamenti che compromettono la dignità e l’onore dell’altro coniuge: l’obbligo di fedeltà, infatti, non consiste solo nel rifuggire da relazioni terze in costanza di matrimonio ma anche nel non tradire la fiducia del partner che può anche concretizzarsi in un’affermazione su Facebook senza che vi siano stati consumati atti sessuali.

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Nel caso di cui sopra, secondo il giudice di primo grado, il mendace stato sentimentale nel profilo facebook non costituisce la prova di un rapporto extraconiugale, tuttavia rappresenta un comportamento lesivo della dignità della partner in quanto non compatibile con il matrimonio inteso come rapporto di lealtà.

 

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