martedì , 12 Novembre 2019
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Usanze regionali per cambiare casa

Usanze regionali per cambiare casa

Finisce il periodo di affitto, cambiano le esigenze, si uniscono le finanze per una sistemazione migliore: queste sono le motivazioni principali per le quali si cambia casa. Se oggi spostare mobili e suppellettili è un’operazione facile grazie agli automezzi ed ai macchinari elevatori, in passato il trasloco seguiva delle regole ben precise, una su tutte il periodo.
A seconda delle varie zone geografiche italiane, il momento per traslocare era dato da fattori climatici oppure economici. Tra le città che davano una motivazione prettamente economica ai vari traslochi Bari si trova sicuramente in cima alla classifica. Nel capoluogo della Puglia fino a pochissimi decenni fa si traslocava ad Agosto. Questo mese di fine estate, lontano dal periodo degli affari dei padroni di casa (generalmente persone ricche che esercitavano professioni anziché fare dei mestieri) era scelto dai proprietari come fine dei contratti per gestire meglio le faccende burocratiche e notarili con i nuovi affittuari. Ad Agosto la città era ancora deserta ed i traslocatori avevano la possibilità di circolare più liberamente prima dell’inizio delle scuole o dell’anno universitario che vedeva il capoluogo riempirsi nuovamente.
In altre regioni del sud si traslocava a Maggio come in Campania. La motivazione era sempre economica ma riguardava gli inquilini che non potevano più pagare la pigione. Generalmente l’affitto veniva versato in 4 soluzioni trimestrali ed appunto a Maggio si concludeva l’ultimo trimestre. Se si considera la latitudine Napoli è più a sud di Bari ed il clima particolarmente afoso rendeva gravosi i traslochi nei mesi estivi.
Se in Campania c’era un mix di motivazioni tra il clima e le finanze, nel nord Italia era usanza traslocare a San Martino per un motivo prettamente bucolico. San Martino era il giorno in cui finiva una annata agraria ed iniziava l’altra. I coltivatori quindi potevano scegliere un altro “padrone” sotto le cui dipendenze lavorare e di conseguenza spostarsi con tutta la famiglia.