domenica , 28 maggio 2017
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Torrente: “Voglio chiudere in bellezza questo campionato”

Il tecnico biancorosso vuole i tre punti contro il Cesena per regalare ai tifosi biancorossi, nell’ultima gara interna, un’altra gioia dopo la conquista della matematica salvezza conseguita sabato scorso a Novara, ma ci tiene anche a chiudere bene anche nell’ultima gara di campionato a Grosseto

 

Con la matematica salvezza raggiunta sabato scorso a Novara e a due giornate dal termine, i ragazzi di Torrente si preparano a chiudere in bellezza, davanti ai propri tifosi, l’ultima gara interna di campionato. Contro il Cesena il tecnico biancorosso potrebbe apportare qualche variazione in termine di formazione. Questa, quindi, la probabile formazione che potrebbe scendere in campo al San Nicola nell’ultima gara interna contro la formazione emiliana. Pena tra i pali; difesa a quattro con Ristovski; Ceppitelli; Polenta e Rossi. A centrocampo ballottaggio tra Defendi e Romizi, Sciaudone e Bellomo. In attacco Fedato; Caputo e Galano. Intanto in occasione dell’ultima gara interna sarà replicata “Colorando la curva”, andata già in scena contro lo Spezia. Molto probabilmente i bambini che “invaderanno” lo stadio barese potrebbero aggirarsi intorno alle diecimila presenze.

 

Intanto nella penultima conferenza stampa di campionato, il tecnico biancorosso ha parlato del suo futuro. “Ad oggi sono sul mercato visto che il mio contratto con il Bari scadrà a giugno. A fine campionato parlerò con la proprietà per sentire quali saranno le loro intenzioni e, soprattutto quali saranno gli obiettivi per il prossimo campionato”.

 

Dopo aver chiarito le sue intenzioni dopo la conclusione del campionato, Torrente ha affermato di tenerci a chiudere bene l’ultima gara interna contro il Cesena. “Ci teniamo a chiudere bene in casa, ma teniamo anche a chiudere bene questo campionato sabato prossimo a Grosseto. Vogliamo fare più punti possibili. Proveremo a vincere queste altre due partite di campionato”.

 

Il tecnico di Cetara non nasconde la voglia di rimanere anche il prossimo anno a guidare il Bari, ma a certe condizioni. “Rimarrei a Bari con un programma dove si può provare a vincere. Se questo programma non dovesse esserci, allora con grande dispiacere, prenderei in considerazione altre richieste. In questi due anni a Bari penso di aver fatto un buon lavoro in questi due anni trascorsi a Bari insieme a questi ragazzi straordinari. Mi piacerebbe avere un obiettivo diverso, obiettivo che merita anche questa città che è una città ambiziosa come lo sono io. Credo che a questo punto di essere ambizioso per provare a vincere. Tutti voi sapete quanto io sia legato a questa città e a questa società. Se non c’è un obiettivo per provare a vincere, valuterò altre situazioni”.

 

Torrente ha sognato di chiudere in bellezza un campionato che per il Bari è subito risultato essere in salita. “Ho sognato di chiuderlo prima questo campionato e, soprattutto, ho sognato di chiuderlo come poi è successo, con una vittoria importante come quella di Novara. C’è tanta soddisfazione di aver battuto una delle protagoniste del campionato in casa loro e, soprattutto, di aver raggiunto l’obiettivo salvezza a due giornate dal termine. Posso dire che abbiamo un altro obiettivo, quello di vincere contro il Cesena ed il Grosseto per fare sul campo 63 punti, perché ad oggi, sul campo, il Bari ha 57 punti. Il mio obiettivo e quello dei miei ragazzi è quello di raggiungere quota 63. In noi è scattata quella sensazione di essere ancora in zona playoff”.

 

Il tecnico di Cetara crede che per spiccare il cosidetto volo, oltre ai soldi serva anche la riorganizzazione. “Oltre ai soldi bisogna riorganizzarsi perché ci sono delle potenzialità incredibili. A Bari si può fare calcio a grandi livelli però c’è bisogno che la società si riorganizzi. Poi ci vogliono i soldi, neanche tanti secondo me. Inoltre ci vogliono le idee, come è successo in questi due anni a noi. Inoltre è importante trovare giocatori funzionali per un progetto ambizioso”.

 

Nell’ultima gara interna contro il Cesena l’ex tecnico del Gubbio darà spazio a chi, in questo campionato, ha giocato poco. “Darò spazio a chi ha giocato poco, anche perché lo meritano per il loro comportamento professionale che hanno avuto durante tutto l’anno. Sicuramente giocherà Pena al posto di Lamanna e sto valutando altri ragazzi come Aprile ed Altobello. Galano giocherà. Albadoro lo porterò di sicuro in panchina e poi valuterò se farlo entrare o meno”.

 

Torrente crede che se non ci fosse stato quel mese – no il Bari con tutta la penalizzazione avrebbe lottato per i playoff. “Senza il mese di febbraio potevamo sicuramente sognare visto ad oggi la classifica posso dire che avremmo lottato per i playoff. Bastavano due vittorie ed un pareggio. Bastava vincere contro l’Ascoli e contro la Reggina, dove in entrambe le gare meritavamo la vittoria. I se e i ma non contano. Credo che abbiamo fatto un ottimo campionato, abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci siamo prefissi ad inizio stagione e di valorizzare i giovani. Questa squadra ha giocato un calcio come piaceva a me. Poi, dopo due anni, sono riuscito a regalare un calcio piacevole”.

 

Se si dovesse tornare indietro il tecnico di Cetara cancellerebbe il mercato di gennaio che ha creato problemi alla squadra. “Quello che cancellerei, tornando indietro, è il mercato di gennaio che ha fatto perdere gli equilibri a questa squadra. Di errori ne ho commessi, ma non penso gravi. Io cancellerei gennaio che ha creato problemi alla squadra, visto che alcuni giocatori giovani hanno visto per la prima volta il loro nome sul giornale accostato a grandi società, non mi riferisco solo a Bellomo”.

 

Di Micol Tortora

 

 

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