venerdì , 26 maggio 2017
Home » Bari Calcio » Torrente non si tocca

Torrente non si tocca

Nella conferenza stampa di questa mattina Guido Angelozzi ha escluso categoricamente l’esonero del tecnico di Cetara dopo l’incredibile sconfitta contro la Pro Vercelli.

“Torrente non si tocca. Ha la fiducia della proprietà, mia e dei giocatori”.

Sono state queste le parole pronunciate in conferenza stampa quest’oggi dal direttore sportivo del Bari, Guido Angelozzi dopo l’incredibile sconfitta rimediata ieri dai giocatori di Torrente sul campo della Pro Vercelli, penultima in classifica. Al contrario di Torrente che a fine gara aveva dichiarato pubblicamente di essersi vergognato del secondo tempo del Bari, il ds biancorosso ha dichiarato di non vergognarsi della squadra. “Perché dovrei vergognarmi?Bisogna vedere se l’allenatore ha rilasciato queste dichiarazioni.

Questa mattina Torrente mi ha detto ben altro. Proprio stamattina ho parlato sia con lui che con la squadra. Credo che la frase sia stata interpretata diversamente. Se un allenatore dichiara di vergognarsi è come se stesse dicendo che la squadra ha giocato contro di lui. Ripeto, io non mi vergogno di questa squadra. Se mi dovessi vergognare sono io il primo responsabile di questa squadra e dell’allenatore. Questo è un momento in cui stiamo facendo male e stiamo giocando male, per cui è giusto che tutti quanti ci assumiamo le nostre responsabilità, io per primo. Se Torrente ha detto di vergognarsi era in confusione. Se si vergogna della sua squadra non è di certo una bella cosa.

Stamattina a me ha detto ben altro. Io credo alla buona fede dell’allenatore.

Sarà poi lui a spiegarsi bene”.

 

Angelozzi ha poi analizzato il fatto che la squadra è già da un po’ di tempo che sta giocando male. “A Vercelli abbiamo giocato male, è inutile negarlo. E’

un periodo in cui stiamo giocando male. Stiamo facendo delle prestazioni non all’altezza del Bari e questo sicuramente non è una bella cosa.  Questa notte ho pensato di aver visto un film tre mesi fa. Personalmente sono il primo ad essere dispiaciuto per la situazione che si è venuta a creare, principalmente per la proprietà che ha preso tanti impegni sia verso la squadra che verso di noi. Inoltre mi dispiace anche per i tifosi che ci seguono e sono attaccati alla squadra. Ci sta girando tutto male. Questa squadra è la stessa di inizio stagione. Dobbiamo avere tutti insieme la forza di riprendere il percorso interrotto. Non credo agli shock che ci possono essere con un cambio tecnico.

Dobbiamo solo ritrovare quella brillantezza, l voglia che c’era prima e tante altre cose che in questo momento non abbiamo”.

 

Il ds biancorosso ha parlato anche della gara di ieri. “Nei primi venti minuti iniziali la Pro Vercelli ci ha fatto un gran regalo e noi non siamo riusciti a fruttarlo. A questo punto dobbiamo solo ripartire”.

 

Angelozzi ha anche parlato dell’attuale spirito dei giocatori. “A fine gara Dos Santos ha ammesso  il suo errore. Lui è un giocatore esperto e di personalità . Anche lui si è lasciato travolgere dall’evento. Dos Santos non deve perdere la testa come ha fatto ieri. Mercoledì giocheremo senza di lui e senza Ceppitelli. In questo momento sarebbe negativo far impaurire questi ragazzi. L’unica nostra speranza è che la squadra possa tirarci fuori da questa situazione. Chi sbaglia si assume le proprie responsabilità. Io devo stare vicino alla squadra e la devo sostenere”.

 

Il ds del Bari crede di aver individuato i motivi di questa crisi, ma preferisce tenerseli per lui. “Mi sono fatto un’idea di quello che potrebbe essere successo, ma preferisco tenermeli per me e non esternarli”.

 

 

Di Micol Tortora    

guido angelozzi conferenza
guido angelozzi conferenza

Tutto su Micol Tortora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.