domenica , 30 aprile 2017
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Torrente: “Ad Empoli sarà dura. Servirà molta attenzione”

Il tecnico biancorosso sa che in Toscana ci sarà da sudare e si augura che i suoi ragazzi possano dare continuità al risultato ottenuto contro il Padova

 

Dopo la buona prestazione offerta dai biancorossi contro il Padova ci si aspetta una conferma anche domenica sera ad Empoli contro la formazione allenata da mister Sarri. In casa Bari c’è grande ottimismo per un’altra partita difficile da affrontare. Contro i toscani in difesa recupererà Polenta, mentre Ceppitelli dovrebbe andare in panchina. Per il resto della squadra Torrente riconfermerà gli stessi undici scesi in campo martedì sera al San Nicola contro il Padova. Questa, quindi, la probabile formazione. Lamanna tra i pali; difesa a quattro con Sabelli, Dos Santos, Polenta e Rossi. Centrocampo a tre con Defendi, Sciaudone e De Falco. In attacco Iunco, Caputo, e Ghezzal.

 

Intanto quest’oggi nella consueta conferenza stampa pre – partita il tecnico biancorosso ha fatto capire che apporterà solo una variazione in difesa, mentre per il resto dovrebbe riconfermare la stessa squadra che ha vinto contro il Padova. “Potrebbe esserci solo un cambio in difesa dovuta alla condizione sia di Ceppitelli che di Polenta. Giocherà solo uno dei due e non entrambi. Per il resto penso di confermare la stessa squadra scesa in campo contro il Padova per quello che hanno fatto vedere in campo. Contro i veneti tutti hanno fatto un’ottima prestazione e, quindi, meritano la riconferma. Inoltre è importante dare continuità a quei giocatori che stanno giocando ultimamente”.

 

Per quanto riguarda l’Empoli, a preoccupare Torrente è l’attacco toscano. Ecco cosa ha detto sul tandem d’attacco Tavano – Maccarone. “Su Tavano e Maccarone non bisogna costruire una gabbia. L’importante sarà avere molta attenzione perché sono due giocatori esperti, di qualità che stanno facendo la differenza nell’ Empoli. Sembrano tornati due ragazzini”.

 

Per quanto riguarda il reparto arretrato biancorosso il tecnico di Cetara opterà per Polenta al posto di Ceppitelli e ha spiegato il perché. “Tra i due chi sta meglio è Polenta”.

 

Poi Torrente ha presentato la gara di domani sera. “L’Empoli gioca un 4 – 4 – 2 a rombo. La squadra toscana dovrà fare a meno di Saponara, non so se giocherà Croce che ha caratteristiche diverse da Saponara. Hanno una buona organizzazione di gioco e poi Tavano e Maccarone sono quei giocatori che in attacco fanno la differenza. Il nostro atteggiamento non dovrà cambiare rispetto alle ultime partite che abbiamo fatto”.

 

Domani sera il Bari affronterà l’avversario più duro. Contro l’Empoli per Torrente sarà la prova della verità. “L’Empoli è una delle squadre che sta bene. E’ una squadra che vuole i playoff ed è una formazione che gioca anche un buon calcio. Dopo il Sassuolo credo che sia la migliore squadra con continuità di gioco. Noi stiamo bene e vogliamo continuare a dare continuità di risultati. Penso che sarà una bella sfida tra due squadre propositive. Contro l’Empoli cercheremo di sfruttare le ripartenze e le qualità che abbiamo in avanti. Bisognerà stare molto attenti in difesa perché, come ho detto prima, loro in avanti hanno giocatori che possono essere decisivi da un momento all’altro nel corso della gara”.

 

Torrente non nasconde che il 2 – 3 dell’andata gli pesa ancora parecchio. “Mi pesa ancora la sconfitta rimediata all’andata perché noi avevamo giocato un buon primo tempo, mentre nella ripresa c’è stato un calo a livello fisico e loro ne hanno approfittato”.

 

Il tecnico biancorosso porterà con se in panchina il centrocampista Romizi dopo un periodo di stop per un infortunio agli adduttori. “Porterò Romizi in panchina. Questo vuol dire che il giocatore non è ancora al meglio. Spero di poterlo utilizzare già dalla prossima gara o anche a partita in corso”.

 

E sul nuovo centrocampo ha detto. “E’ un centrocampo diverso rispetto a quello iniziale, forse anche un po’ più tecnico. Adesso è un po’ più dinamico, più aggressivo. Recuperando tutti ho tante soluzioni. Dopo Empoli avremo un’altra partita dopo soli quattro giorni e li farò le mie valutazioni e sceglierò chi starà meglio fisicamente. Adesso posso scegliere in tutti i reparti”.

 

Il tecnico di Cetara ha parlato anche di un cambio di marcia a livello fisico, ma soprattutto di testa, da parte dei suoi ragazzi. “Sono cambiati a livello mentale. E’ migliorato anche l’aspetto fisico. Credo che le motivazioni, la concentrazione, la fame fanno la differenza supportata naturalmente da una buona condizione fisica. Ci sarà ancora da lottare, noi non abbiamo fatto ancora niente. Il campionato è ancora lungo e difficile. Ci saranno partite difficilissime e dovremo essere sempre umili, concentrati. Ogni partita dovrà essere sempre quella decisiva. Questo dovrà essere l’atteggiamento per venire fuori da questa situazione. Guai ad avere cali di tensione perché si ritornerebbe a dove eravamo”.

 

E sul fatto che la difesa biancorossa è la quinta del campionato Torrente ha detto. “Ad oggi siamo la quinta difesa del campionato. Sicuramente poteva fare ancora meglio, ma sono fiducioso che faremo ancora meglio”.

 

E su una domanda sul suo futuro, Torrente ha risposto in modo un po’ stizzito. “Pensiamo a centrare l’obiettivo. Io penso a questo, poi penso che ci vorrebbe un po’ di coerenza e un po’ di equilibrio. Io penso di averla e spero di averla. Molti qui purtroppo non ce l’hanno. In questo momento il mio pensiero e le mie energie sono solo riposte sul campionato, raggiungere l’obiettivo salvezza e valorizzare i ragazzi, quello che mi ha chiesto la società. Fino a poche settimane fa vi siete divertiti tutti. A me non cambiano le cose. Ho sempre il massimo rispetto per tutti, penso di averlo sempre dimostrato”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

 

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