martedì , 27 giugno 2017
Home » Bari Calcio » Seconda sconfitta interna consecutiva

Seconda sconfitta interna consecutiva

Dopo quella contro il Verona è arrivata anche quella contro l’Ascoli per 1 – 0. Addio ai playoff. Ancora una volta i biancorossi escono dal campo subissati dai fischi

 

Primo tempo soporifero quello tra il Bari e l’Ascoli. Le uniche azioni che hanno fatto capire che si stava giocando una partita di calcio sono state quella del Bari al 2′ con un colpo di testa di Galano, respinto, quella dell’Ascoli al 9′ con un tiro di Cacia respinto da Micai, al 25′ dove la squadra ospite si è portata in vantaggio con un tiro di Bianchi su una mischia in area di rigore e al 26′ con una conclusione di destro di Yebli di poco a lato.

 

Nella ripresa ci si aspettava un Bari più di “assalto” ed invece la squadra biancorossa è sembrata non avere molte idee, svuotata, tanto da non impensierire quasi mai il portiere avversario. Buono l’esordio dei due “baby” Coratella e Romanazzo. Per quanto riguarda l’Ascoli è riuscito a conquistare tre punti importanti, fondamentali per la sua classifica.

 

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Micai, Cassani, Moras, Capradossi, Daprela’, Salzano, Romizi, Yebli, Furlan, Parigini, Galano. A disposizione: Gori, Turi, Suagher, Basha, Greco, Coratella, Romanazzo, Lella, Portoghese. All: Colantuono

 

ASCOLI ( 4 – 4 – 2 ): Lanni, Mogos, Augustyn, Mengoni, Almici, Orsolini, Addae, Bianchi, Giorgi, Perez, Cacia. A disposizione: Ragni, Gatto, Slivka, Gigliotti, Cinaglia, Carpani, Bentivegna, Cassata, Favilli. All: Aglietti

 

ARBITRO: Ros di Pordenone

 

NOTE: Spettatori: 13.662 per un incasso di 73.644 €. Ammoniti: Coratella, Orsolini, Basha, Cacia. Espulsi: Angoli: 10 – 2 per il Bari. Recupero tempo: p.t. 1′; s.t. 5′.

 

 

 

MARCATORI: p.t. 25′ Bianchi

 

LA CRONACA:

Al 2′ cross di Parigini dalla sinistra, colpo di testa di Galano respinto dal portiere ospite. Al 9′ gran tiro di Cacia respinto da Micai. Al 25′ l’Ascoli si porta in vantaggio con un tiro di Bianchi dopo una mischia in area di rigore. Al 26′ conclusione di destro di Yebli di poco a lato sulla sinistra di Lanni. Al 36′ azione personale di Orsolini il cui tiro di sinistro va di poco alto sulla traversa.

 

Nella ripresa, al 1′, dentro Coratella, fuori Salzano. Al 2′ ammonito Coratella per fallo su Bianchi. Al 7′ colpo di testa di Daprela’ di poco al lato sulla destra di Lanni. All’11’ cross dalla destra di Furlan, tiro di destro di Galano, parato. Al 12′ dentro Basha, fuori Yebli. Al 18′ ammonito Orsolini per fallo su Daprela’. Al 22′ dentro Cassata, fuori Giorgi. Al 25′ ammonito Moras per fallo su Mogos. Al 26′ dentro Romanazzo, fuori Parigini. Al 30′ fuori Perez, dentro Carpani. Al 32′ colpo di testa di Romanazzo respinto in angolo. Al 33′ tiro di sinistro di Orsolini, Micai si oppone con la gamba destra. Al 37′ ammonito Bashaper fallo su Bianchi. Al 4′ ammonito Cassani è sempre allo stesso minuto dentro Gigliotti, fuori Bianchi. Al 47′ ammonito Cacia per simulazione.

 

90′:

Giancaspro: “Ho mantenuto accesa la fiammella fino all’ultimo per i playoff. Le cose, però, non sono girate come dovevano. Abbiamo patito i tanti infortuni ma tutti hanno dato il massimo. Le avversità vanno ricercate nella mancanza di tempo nel costruire una squadra che poteva amalgamarsi nei tempi giusti. Non ho nulla da rimproverare ai giocatori. Mi spiace essere in controtendenza ad alcuni sostenitori. Con Colantuono volevamo fare il salto in alto. Ho visto tante squadre che ambivano i playoff passare brutti momenti, altre addirittura retrocedere. Il campionato di serie B è difficilissimo. Non si può costruire una squadra così in un mese. Ci abbiamo provato però non è bastato. Con la squadra tipo di Benevento avremmo potuto fare molto di più. Non avere un attacco brillante porta sofferenze agli altri reparti. Con i playoff sarebbe cambiato tutto. Potevamo giocarcela con il recupero degli infortuni di Brienza e Floro Flores. Il futuro? Ci sarà un taglio importante di risorse. Ritengo di poter dare un piano chiaro e concreto entro giugno. Serve equilibrio. Farò delle valutazioni con me stesso e con il direttore sportivo. Mi affiderò anche alla sua esperienza. Per il prossimo anno costruiremo una squadra competitiva. Devo garantire tranquillità e sicurezza all’ambiente. La permanenza della categoria è fondamentale. Una squadra con tanti giovani è pericolosa, si può fare la fine della Spal o quella della Latina. Servirà qualche innesto fresco e motivato dalle categorie inferiori. Dovrò individuare un nuovo allenatore. Il contratto di Colantuono terminerà il 30 giugno. Sarebbe stato prolungato in caso di promozione. Dispiaciuto per il mister, professionista indiscusso e gran lavoratore. Ha fatto il massimo. Spero non sia individuato come il capro espiatorio. Le sconfitte e le responsabilità vanno condivise. Io ci sono sempre”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

Tutto su Micol Tortora