martedì , 27 giugno 2017
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Sconfitta – beffa

Un buon Bari perde immeritatamente alla “Favorita” di Palermo

 

Quella di oggi è una sconfitta – beffa per i ragazzi di mister Alberti perché il Bari non meritava affatto di tornare dalla Sicilia con una sconfitta per tutto quello che ha fatto vedere nel corso dei novanta quattro minuti. I giocatori biancorossi sono scesi in campo motivati e vogliosi di fare risultato sul campo della capolista tanto è che la prima vera occasione da goal è capitata dopo appena cinquanta secondi proprio al Bari. Poi Lafferty e Dybala hanno portato i rosanero ad una vittoria immeritata. Alla prima rete di Lafferty ha risposto alla grande Galano con un gran sinistro da fuori area che ha portato sull’1 – 1 il Bari. Peccato per questa sconfitta perché, ripetiamolo, è stata davvero una sconfitta immeritata. Dopo questo stop i biancorossi si trovano al sest’ultimo posto in classifica e ora i biancorossi sono attesi da due gare interne contro Lanciano e Avellino.

 

LA CRONACA:

 

Dopo cinquanta secondi occasione da rete per il Bari. Palla conquistata da Sciaudone, assist perfetto per Joao Silva che manca il colpo dell’ 1 – 0. Al 12° tiro a giro di Defendi dalla destra e palla che colpisce la traversa. Al 14° Lafferty solo in area ha concluso addosso al portiere Guarna. Per fortuna che il giocatore palermitano era in off – side. Al 22° angolo di Galano dalla destra, colpo di testa di Ceppitelli e palla che va di poco fuori sulla destra del portiere. Dopo due minuti ancora Bari. Tiro di Nadarevic deviato in angolo. Al 32° l’arbitro ammonsce Andelkovic per fallo su Galano. Al 36° finisce sul taccuino dell’arbitro Sciaudone per fallo su Lafferty. Al 37° contropiede del Palermo. Lafferty per Hernandez che tira ma la palla va alta sulla traversa. Al 43° l’arbitro ammonisce Joao Silva per fallo su Andelkovic.

 

Nella ripresa Al 2° minuto Palermo vicinissimo al vantaggio con Hernandez. L’attaccante evita prima Polenta e poi Ceppitelli e poi calcia alto. Al 5° problemi per il difensore Ceppitelli. Al 15° il Palermo si porta in vantaggio. Cross di Stevanovic e rete di Lafferty. Neanche il tempo di festeggiare ed ecco un gran goal di sinistro dalla distanza da parte di Galano che si spegne sotto l’incrocio e realizza il suo settimo goal personale. Al 18° colpo di testa di Hernandez parato centralmente da Guarna. Al 20° il Palermo sostituisce l’infortunato Hernandez con Dybala. Al 30° ammonito Barreto per fallo su Sabelli. Al 32° mister Alberti manda in campo Chiosa al posto di Nadarevic. Dopo un minuto Iachini risponde al tecnico biancorosso mandando in campo Vazquez al posto di Bolzoni. Al 36° Dybala riporta in vantaggio il Palermo con un gran tiro. Il giocatore viene ammonito dall’arbitro per essersi tolto la maglia. Al 38° ammonito Polenta per fallo su Daprelà. Al 42° espulso Del Vecchio per aver allontanato un avversario in occasione di una punizione in favore del Bari. Al 44° tiro di Joao Silva di poco fuori.

 

 

 

LE FORMAZIONI:

 

PALERMO ( 3 – 5 – 2 ): Sorrentino; Munoz; Terzi; Andelkovic; Stevanovic; Bolzoni; Maresca; Barreto; Daprelà; Lafferty; Hernandez. A disposizione: Ujkani; Pisano; Lazaar; Dybala; Troianiello; Vazquez; Verre; Ngoyi. All. Iachini.

 

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna; Sabelli; Ceppitelli; Polenta; Calderoni; Sciaudone; Delvecchio; Defendi; Nadarevic; Galano; Joao Silva. A disposizione: Pena; Chiosa; Cani; Lugo; Samnick; Lores Varela; Zanon; Fossati; Beltrame. All. Alberti.

 

90°:

Alberti: “Oggi abbiamo disputato un’ottima partita. Abbiamo giocato alla pari contro la prima in classifica soprattutto nel primo tempo i ragazzi hanno interpretato la gara molto ma molto bene e meritavano di passare in vantaggio. Nel primo tempo siano calati un po’ dal punto di vista atletico, c’è stata la reazione della prima in classifica e per questo ci siamo un po’ abbassati. Abbiamo rischiato raramente e credo che alla fine il risultato di parità avrebbe rispecchiato i valori in campo. Peccato per come è andata. Torniamo a casa con la consapevolezza che se dovessimo giocare sempre su questi livelli possiamo giocarcela alla pari con tutti”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

 

 

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