giovedì , 21 settembre 2017
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Rubinetteria bagno, le principali tipologie

Scegliere i miscelatori per il proprio bagno è un’attività che va compiuta con grande attenzione: la rubinetteria bagno, infatti, dovrà rispettare lo stile del locale (dettato, in primis, da piastrelle, sanitari e mobili). Generalmente l’acquisto dei rubinetti viene rimandato all’ultimo, riservando molto più tempo alla scelta dei rivestimenti, dei mobili e degli stessi sanitari, dedicando pochissimo tempo alla scelta dei miscelatori e talvolta acquistando modelli molto diversi tra loro che, all’interno dello stesso bagno, potrebbero “stonare”.

Vediamo ora quali sono i modelli più comuni e apprezzati di rubinetti per il bagno e soprattutto come scegliere per il meglio in base allo stile, classico o contemporaneo, del locale bagno.

 

  • I materiali innanzitutto vanno scelti con cura. La scelta più ovvia e comune riguarda i rubinetti in acciaio inox, ma esistono numerose varianti più chic e raffinate, quali bronzo, rame e ottone. È importante che le superfici siano resistenti alle abrasioni e facili da pulire.
  • Rubinetti tradizionali sono quelli dotati di due manopole, ovvero due comandi per l’acqua calda e fredda. Si tratta di un modello che funziona bene in un bagno tradizionale, abbinato a sanitari da appoggio e mobili dallo stile più classico. In alternativa esistono in commercio rubinetti monocomando, con una sola leva, per gestire l’apertura e la temperatura dell’acqua.
  • I rubinetti con miscelatore termostatico, invece, consentono di mantenere l’acqua alla temperatura desiderata. Vengono utilizzati per lo più nella doccia e sono spesso dotati di un meccanismo di sicurezza che impedisce all’acqua di salire al di sopra dei 38° C. Molto utili, dunque, se si hanno bambini in casa.
  • Discorso a parte per la rubinetteria destinata alla vasca da bagno. In questo caso le alternative sono molto numerose: è possibile, per esempio, optare per rubinetto con doccetta e colonna a pavimento (per vasche free standing), oppure per miscelatori classici dotati di due manopole per la gestione dell’acqua. O ancora per modelli estremamente moderni dotati di miscelatore monocomando e doccetta aggiuntiva. Molto gettonato, da questo punto di vista, anche il rubinetto che consente di produrre una rilassante cascata d’acqua.

 

Infine, è bene sapere che esistono in commercio miscelatori particolari per il risparmio di acqua: si basano su dispositivi ad hoc che incorporano aria al normale getto, risparmiando così acqua.

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