domenica , 28 maggio 2017
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Bari Palermo

Questa sera contro il Palermo negli occhi dei baresi c’era la tigre

Quello che aveva chiesto Gattuso ai suoi giocatori alla vigilia della gara contro il Bari è stato realizzato dai ragazzi di mister Alberti

 

Alla vigilia della delicata gara contro il Palermo, mister Alberti aveva dichiarato di voler vedere a che punto erano i suoi ragazzi dopo la vittoria di Pescara. Ebbene, dopo la gara contro i rosanero, che è costata anche la panchina a Gattuso, al suo posto Zamparini ha chiamato Iachini, si è capito che il Bari c’è, il Bari è una squadra di giovani desiderosi di volersi mettere in mostra e di volerlo fare proprio con la maglia biancorossa. I ragazzi di Alberti hanno vinto dando spettacolo e finalmente il “San Nicola” questa sera presentava un colpo d’occhio diverso dalla precedente gara interna contro il Modena. Sugli spalti i novemila tifosi hanno incoraggiato la squadra dal primo all’ultimo. I ragazzi in campo, poi, hanno fatto il resto. Insomma, la vittoria per 2 – 1 sul Palermo è più che meritata, è strameritata per quello che Guarna e compagni hanno fatto vedere in campo a livello di grinta, di coraggio e di voglia di dimostrare a tutti che il Bari è una squadra competitiva a tutti gli effetti.

 

LA CRONACA:

 

Al 5° minuto del primo tempo si fa vedere il Palermo con un tiro di Dybala parato da Guarna. Al 12° bell’azione in velocità tra Alonso e Sciaudone con conclusione di quest’ultimo di poco alta sulla destra di Sorrentino. Dopo sei minuti ancora il Bari con un gran tiro da fuori area di sinistro di Sciaudone che va di poco alto sulla traversa. Al 19° Palermo vicino al vantaggio. Calcio d’angolo per i rosanero, colpo di testa di Ngoyi, palla di poco fuori sulla sinistra del portiere biancorosso. Al 21° l’arbitro Borriello di Mantova ammonisce Ngoyi per fallo su Sciaudone. Al 30° la svolta. Il Bari passa in vantaggio con un tiro di sinistro calciato quasi dalla lunetta di rigore di Sciaudone. Al 42° l’arbitro ammonisce Calderoni per fallo di gioco. Al 46°, dopo un minuto di recupero, il Bari chiude i primi quarantacinque minuti con un gran tiro dalla distanza di Defendi che va alto di pochissimo sulla traversa.

 

La ripresa si apre subito con una sostituzione nelle fila del Palermo. Gattuso manda in campo Lafferty per Ngoyi. Sempre al 1° minuto Sciaudone viene ammonito da Borriello per fallo di gioco. Al 7° buon intervento di Sabelli su Dybala ed il difensore, così, evita la rete del pareggio. All’ 11° finisce sul taccuino dell’arbitro Lafferty per fallo su Sabelli. Dopo due minuti punizione per il Palermo. Colpo di testa di Munoz, alto. Al 14° ammonito Dybala per aver messo in rete il pallone a gioco fermo. Al 18° mister Alberti manda in campo Beltrame al posto di Lugo. Al 25° su errore di Galano, Dybala ne approfitta calciando dalla distanza. Il portiere Guarna para senza problemi. Dopo due minuti il Bari raddoppia. Su angolo calciato da Galano arriva di testa Ceppitelli che mette dentro. Dopo un minuto Gattuso corre ai ripari mandando in campo Belotti al posto di Di Gennaro. Al 29° mister Alberti risponde mandando in campo Joao Silva al posto di Galano. Al 33° il Palermo accorcia le distanze con un tiro di Lafferty. Dopo quattro minuti il tecnico biancorosso manda in campo Chiosa per Romizi. Dopo due minuti viene ammonito Munoz per fallo su Sciaudone. Al 41° ancora un’ammonizione per il palermo. Questa volta tocca a Pisano per un fallo su Calderoni. Al 46°, dopo che l’arbitro Borriello aveva concesso tre minuti di recupero, Joao Silva in area di rigore disturbato da un difensore cerca un pallonetto che, però, si alza troppo.

 

LE FORMAZIONI:

 

BARI ( 4 – 4 – 2 ): Guarna; Sabelli; Ceppitelli; Polenta; Calderoni; Defendi; Romizi; Lugo; Alonso; Galano; Sciaudone

 

PALERMO ( 4 – 2 – 3 – 1 ): Sorrentino; Pisano; Munoz; Terzi; Daprelà; Barreto; Ngoyi; Stefanovic; Dybala, Hernandez; Di Gennaro

 

90°

 

Sciaudone: “Oggi ho dato davvero tutto. Stavo bene io e stava bene tutta la squadra. Lo si è visto in campo. Abbiamo corso tutti quanti per novantacinque minuti, abbiamo pressato, abbiamo sofferto, ma alla fine abbiamo portato a casa un risultato abbastanza meritato e cercato. Oggi abbiamo voluto dimostrare che la gara contro il Pescara non è stata una vittoria arrivata per caso. Nelle prime partite di campionato abbiamo giocato con squadre forti come come a Reggio ed in casa contro il Brescia. I risultati con il lavoro piano piano stanno arrivando. Ci vuole tanta continuità. Questo devo dirlo, ma noi già lo sappiamo. Dobbiamo rimanere umili, come stiamo facendo e lavorare seriamente ogni giorno per cercare di portare a casa il massimo ogni sabato. Noi siamo consapevoli delle nostre capacità. Il nostro obiettivo primario è quello della salvezza, nello stesso tempo vogliamo farci rispettare, cercare di fare un po’ meglio rispetto allo scorso anno visto che abbiamo avuto tanti punti di penalità. Quest’anno siamo partiti con qualche punto di penalità in meno. Stiamo lavorando bene. Il gruppo c’è ed è la forza maggiore di questa squadra. Ci aiutiamo tutti. Credo che potremmo dire la nostra in questo campionato”.

 

Alberti: “La gara contro il Palermo è stata una partita perfetta perché è arrivata la terza vittoria consecutiva contro una grande di questo campionato e, soprattutto, davanti a diecimila persone. Oggi la più grande sorpresa è stato vedere tanta gente allo stadio. L’affetto lo abbiamo sentito e credo che i ragazzi oggi lo abbiano ricambiato in maniera perfetta perché hanno messo in campo un grandissimo orgoglio ed una buonissima organizzazione. Oggi sembravamo una squadra di veterani e non di ragazzi. Questo ci fa enormemente piacere. Dobbiamo continuare ad avere sempre i piedi per terra e continuare a lavorare perché sappiamo che questo è un campionato difficile. Ogni partita nasconde mille insidie. Stasera siamo qui a goderci questa vittoria, ma già da domani mattina dovremo incominciare già a pensare alla prossima gara a Lanciano”.

 

Di Micol Tortora

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